Il Tirreno

Livorno

nei guardini

Botte e offese nel parco per un cane senza guinzaglio

Una volante della polizia
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Una volante della polizia

Livorno, la lite è scoppiata in via Fregosi: due donne si accusano reciprocamente di aggressione. Il fidanzato di una delle due chiama la polizia

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LIVORNO. Lite con percosse nel parco per un cane. Due donne si accusano reciprocamente di offese e botte. Tutto per un cucciolo senza guinzaglio. Una diatriba in cui è intervenuta la polizia. Sono le 20.30 di domenica 3 aprile: nei giardini di via Fregosi c'è gente a passeggio. A un tratto, un uomo di 39 anni di Pietrasanta, residente a Viareggio, a spasso con la figlia, viene avvicinato da un cane senza guinzaglio. Poco più in là, c'è la padrona dell'animale, e tra i due nasce una discussione. Il 39enne fa notare alla donna che i cani vanno tenuti al guinzaglio, altrimenti può essere pericoloso. Durante la discussione, in base a quanto raccontato da lui stesso alla polizia, il 39enne viene offeso da un'altra persona lì presente, che poi gli agenti delle volanti hanno identificato: si tratta di una giovane romena di 33 anni, residente a Livorno.

Da qui la situazione degenera: la romena dice di esser stata a sua volta colpita e offesa dalla fidanzara dell'uomo, una ragazza straniera di 29 anni.  Ma anche quest'ultima sostiene di essere stata offesa ripetutamente e colpita al volto dalla romena. A quel punto, l'uomo chiama la polizia, che interviene con gli agenti delle volanti. Spetta a loro riportare la calma e chiamare un'ambulanza. La romena, infatti, è dolorante,  e per questo viene trasportata al pronto soccorso. Dopo le cure, viene dimessa con prognosi di pochi giorni.

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