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Musica contro la Fornero
In piazza con la “street band” per riformare le pensioni
LIVORNO. Ai tempi del cosiddetto decreto “Salva Italia” avevano scioperato soltanto tre ore, ma oggi, a distanza di 5 anni, Cgil, Cisl e Uil scendono in piazza anche a Livorno contro quella che è passata alla storia come la riforma Fornero. Con un design rinnovato sin dallo striscione programmatico: «In piazza per le pensioni e il futuro dei giovani: i diritti non finiscano in bolle di sapone».
Anche il nome della fanfara che ha accompagnato la manifestazione guarda ai millenials: in piazza c’era infatti la “New generation street band” che, per l’occasione, si è esibita in una versione funk di “Bella ciao”.
«Quello che chiediamo - ha detto il segretario della Cgil di Livorno Maurizo Strazzullo - è flessibilità in uscita, pensione anticipata dopo 41 anni di contributi, una no tax area per i pensionati e l'eliminazione dell’opzione donne, ovvero la possibilità di andare in pensione prima ma totalmente con il contributivo».
Alla fine della manifestazione i segretari territoriali sono stati ricevuti dal Prefetto di Livorno. «Abbiamo fatto presente alle autorità che è necessario cambiare la legge Fornero - hanno detto - perché ha prodotto diseguaglianze nel Paese che hanno ripercussioni ancora più gravi nelle aree di crisi complessa».(and. s.)
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