Il Tirreno

Livorno

Traffico e spaccio di droga, 3 livornesi arrestati e 10 chili di stupefacente sequestrato

Livorno, in totale sono cinque le persone nei guai

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LIVORNO.  Cinque persone arrestateSi è conclusa nella giornata di ieri l’attività antidroga denominata “PRESALE”, condotta dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Livorno, coadiuvati dai colleghi delle Compagnie Carabinieri livornese, di Cecina e di Piombino, che ha portato all’arresto di 5 persone su ordine di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Livorno, nonché alla contestuale emissione di due misure cautelari dell’Obbligo di Dimora nei confronti di altri due soggetti coinvolti. A finire in manette, in particolare:

  • Il 46enne Said EL MADOUNI, pregiudicato marocchino, senza fissa dimora, ristretto in carcere;
  • Il 49enne Alessandro MAZZONI, livornese, pregiudicato, condotto agli arresti domiciliari;
  • Il 47enne Alessandro NATALE, livornese, condotto agli arresti domiciliari;
  • Il 30enne Khalid FADIL, marocchino domiciliato a Livorno, pregiudicato, condotto agli arresti domiciliari;
  • Il 20enne Francesco CASAPIERI, livornese, pregiudicato, condotto agli arresti domiciliari.

 

Il 30enne B. R., tunisino pregiudicato, domiciliato a Livorno, ed il 36enne V. C., livornese pregiudicato, sono invece entrambi stati sottoposti alla misura cautelare dell’Obbligo di Dimora nel Comune di Livorno.

Nel corso dell’intera attività, i militari sono riusciti a sequestrare oltre 10 kg. di droga, in prevalenza Hashish ma anche cocaina e pasticche di ecstasy che i componenti il sodalizio criminale, in più di occasione, avevano tentato di nascondere in luoghi originali, ad esempio tra le tegole del tetto dello stabile occupato da due dei membri del gruppo. Nella fattispecie, i numerosi servizi di osservazione e pedinamento operati dai Carabinieri, che hanno dovuto far ricorso anche all’utilizzo di potenti binocoli, hanno consentito di monitorare proprio l’occultamento della droga tra le tegole del tetto. Non solo, in un’occasione è stato possibile registrare il carico di un quantitativo di stupefacente a bordo di un’autovettura all’interno dell’autolaggio gestito da uno degli arrestati, il MAZZONI Alessandro. L’autista del mezzo, in particolare, con la scusa di lavare la macchina provvedeva a caricare la droga che, successsivamente, nel corso di un posto di controllo appositamente approntato, veniva rinvenuta sul seggiolino da bambino posto sul sedile posteriore.

 

Numerosi durante le indagini i riscontri ed i sequestri effettuati dai Carabinieri. Gli operanti, infatti, sono riusciti a trarre in arresto in flagranza 7 persone per il reato di spaccio. Tra queste vanno ricordati:

  • l’arresto, a fine marzo 2015,  del pregiudicato Carmine ZERELLA, trovato in possesso di uno zaino contenente oltre 5 kg. di hashish e di una pistola giocattolo fedele riproduzione di una beretta in uso proprio alle FF.OO.;
  • l’arresto ad aprile dello stesso anno di due cittadini tunisini trovati in possesso di 20 panetti di hashish nascosti in un sacco posto tra le tegole del tetto e circa 600 € in contanti;
  • l’arresto ad aprile del 2015 di un 19enne livornese, CASAPIERI Francesco, sorpreso a cedere hashish e cocaina ad un coetaneo;
  • l’arresto a luglio dello stesso anno del 36enne livornese C.V. sorpreso a cedere pasticche di Ecstasy e MDMA.

 

L’attività ha, pertanto, permesso di portare alla luce e disarticolare una fitta rete di medio profilo criminale dedita allo spaccio al minuto di stupefacenti attuato inizialmente da soggetti italiani e, successivamente, con l’ingresso di nordafricani, di registrare un innalzamento qualitativo e quantitativo dell’attività illecita di spaccio sulla “piazza” livornese.

 

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