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È polemica sul consulente grillino

È polemica sul consulente grillino

Nogarin: «L’input non è mio, lo ha scelto Leone per le sue competenze»

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LIVORNO. Ripete che «Saverio Dutti non è stato scelto perché appartiene al Movimento 5 Stelle», che i giornalisti stanno «cercando di creare un caso», che «l’input comunque non è partito dal Comune». Reagisce così il sindaco Nogarin alla notizia pubblicata dal Tirreno sulla consulenza da 20.000 euro più Iva affidata dal Goldoni alla Sator Srl (società costituita un anno fa da un attivista livornese del M5S, Saverio Dutti, che ne detiene il 90%) per «rendere più visibile e conosciuta la Fondazione Goldoni.

La notizia ieri ha sollevato molte polemiche tra le forze politiche e Nogarin, che in quanto sindaco è anche presidente del Goldoni, è intervenuto così: «Il fatto che una persona appartenga al M5S non può essere una discriminante per svolgere un lavoro a Livorno». Detto questo, «voglio chiarire che io non ne sapevo niente, il percorso è stato fatto in totale autonomia e legittimità dal direttore del Goldoni, Marco Leone. Il nome è stato sottoposto dal direttore al cda, con tutte le rappresentanze dei soci, insieme a un preciso progetto che porterà vantaggi alla Fondazione».

Quali? «Si sta parlando – taglia corto – di comunicazione: la sua figura non c’era all’interno dell’organico, ha obiettivi precisi che sta portando avanti, parlatene con Leone. Io dico solo che i frutti stanno già arrivando, non ultimo la candidatura di alcuni progetti ad altrettanti bandi che frutteranno molto più di quanto costano le consulenze». «Questa – aggiunge – non è una battaglia politica: lui è un professionista preso per le sue capacità, che esprimerà con i fatti, non con l’appartenenza a un gruppo o a un altro».

Certo che il sindaco-presidente non ne sapesse «niente» è difficile da credere. Con quali criteri, quindi, è stato scelto il consulente? «Intendevo – controbatte Nogarin – che l’input non è partito da qui, la scelta è arrivata dopo un percorso corretto: direttore, cda, analisi del progetto. Non è stato scelto perché appartiene al M5S». E mormora: «Ventimila euro lordi...». Che comunque possono essere uno stipendio.

Dutti fino a questo incarico risultava presidente di Orientarti, associazione impegnata in progetti di turismo responsabile in India, e fondatore di una biofficina. «Da quando lo conosco – ripete Nogarin davanti al taccuino – si è sempre occupato di comunicazione. Sì, sta sviluppando progetti di alto profilo nel mondo della comunicazione, non ci si improvvisa esperti». (j.g.)

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