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Livorno

PIATTAFORMA EUROPA

Entro un anno l’aggiudicazione della gara per la costruzione

Entro un anno l’aggiudicazione della gara per la costruzione

LIVORNO. Il futuro di Livorno è nel porto. E il porto scommette tutto o quasi sulla Piattaforma Europa, la struttura che permetterà allo scalo livornese di fare un balzo di qualità e di mantenere...

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LIVORNO. Il futuro di Livorno è nel porto. E il porto scommette tutto o quasi sulla Piattaforma Europa, la struttura che permetterà allo scalo livornese di fare un balzo di qualità e di mantenere tutta la sua concorrenzialità con i grandi porti europei.

Proprio per l’importanza della posta in palio, l'Autorità portuale di Livorno ha deciso di concedere più tempo agli investitori intenzionati a farsi avanti per la realizzazione in project financing della Piattaforma Europa del porto e di tutte le opere connesse: la scadenza indicata nel bando è slittata, infatti, dal 22 marzo al 30 giugno 2016.

Questo prolungamento dei termini - come spiegano da Palazzo Rosciano - va incontro alle richieste degli investitori, che hanno sollecitato tempi più lunghi per definire i raggruppamenti di imprese con cui partecipare alla gara.

E allora ricapitoliamo la tempistica di questa operazione. «A partire dal 30 giugno - spiegano all’Autorità Portuale - esamineremo le domande e verificheremo che tutti abbiano i requisiti. A fine luglio invieremo le lettere di invito ai soggetti ammessi a partecipare al bando di gara. E daremo a ciascuno di essi sei mesi di tempo per presentare il progetto preliminare e il piano di impresa. Scaduti i sei mesi, valuteremo le offerte e aggiudicheremo la gara il che potrebbe avvenire, verosimilmente, a febbraio/marzo 2017».

Il vincitore dovrà a quel punto predisporre il progetto definitivo per la realizzazione di tutta l'opera (sia la parte in project financing che quella interamente finanziata dal pubblico- (per i dettagli sono interessanti le le slide di Pribaz al seguente indirizzo: http://www.porto.livorno.it/Portals/0/Documenti/elementi_essenziali).

Il vincitore dovrà inoltre inviare il progetto definitivo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e avviare la procedura di Via (Valutazione Impatto Ambientale). Una volta avuto il via libera e dal Consiglio Superiore e dal Ministero dell'Ambiente (per la procedura di Via), il soggetto vincitore stilerà il progetto esecutivo e potranno partire i lavori.

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