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A processo 4 medici per la morte di Elisa Paggini
LIVORNO. Quattro medici dell’ospedale di Livorno rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Elisa Paggini, una mamma di 39 anni, che morì improvvisamente per arresto...
LIVORNO. Quattro medici dell’ospedale di Livorno rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Elisa Paggini, una mamma di 39 anni, che morì improvvisamente per arresto cardiocircolatorio all'alba del 19 luglio 2013, nel quinto reparto dell’ospedale livornese.
La donna era entrata la sera del 17 luglio accusando dolori addominali e vomito. In quel giorno e mezzo di degenza, risulta che ai i familiari non fu comunicata alcuna situazione di emergenza né tantomeno fu indicato un eventuale pericolo di vita. Dunque una morte tanto inspiegabile e assolutamente inattesa, al punto che era stata la stessa azienda sanitaria livornese a segnalare il caso alla Procura.
Ieri mattina il giudice Antonio Del Forno ha accolto la richiesta del pm Fiorenza Marrara. A giudizio, la prima udienza è stata fissata per il 6 febbraio 2017, oltre al primario dell'Unità Organizzativa Medicina I, Marco Cei, compariranno Maria Cristina Mandolesi e Ornella Marino, in servizio nello stesso reparto, e Luigino Rizzello, intervenuto in turno in qualità di guardia interdivisionale.
La colpa è consistita non solo «in negligenza, imprudenza e imperizia» ma anche «per non aver adottato adeguate iniziative diagnostico terapeutiche a fronte di una gravissima crisi ipercalcemica che presentava la paziente».
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