Italia
Niente lezione, si dipinge: studenti e docenti si auto-tassano
L’iniziativa lanciata dal Nautico per combattere il degrado delle scritte sui muri nelle aule La fiduciaria: abbiamo dato 1 euro a testa, in questo modo tutti si sentono un po’ più responsabili
LIVORNO. Oggi niente lezione, si dipinge. Ragazzi e docenti si auto-tassano per tinteggiare le classi della scuola. Un euro a testa: nella cassa comune dell'istituto Nautico si raccolgono quasi 500 euro. Sono i soldi che saranno spesi nelle tinte per dare un volto nuovo a tutte le 23 aule. L'appuntamento con le "pulizie pasquali", come simpaticamente le hanno chiamate alla scuola, è per la mattina di venerdì 18 marzo.
«Si tratta di una iniziativa mai organizzata prima dall'istituto, il senso è quello di condividere sforzi fisici ed economici per sentirsi tutti un poco più responsabili verso la propria scuola», spiega la fiduciaria del Nautico, Laura Palamidessi. L'idea comincia a circolare nelle settimane scorse: tutto parte della numerose scritte sui muri delle classi.
Scarabocchi, disegni, frasi che di anno in anno si accumulano e diventano insopportabili. Cosa fare? «Il degrado interno causato da queste scritte di cui difficilmente si risale ai colpevoli era veramente troppo, sia per i docenti che per tanti studenti: allora, in accorso con i rappresentanti d'istituto, abbiamo costruito l'iniziativa», continua.
Sono circa 400 gli studenti che frequentano il Nautico, tanti di loro arrivano da fuori città. I docenti in totale sono una sessantina: l'esercito di imbianchini per un giorno è fatto. «Venerdì i ragazzi avevano indetto l'assemblea di istituto che sarà dedicata, appunto, alla tinteggiatura delle aule. In totale sono 23, ogni classe si occuperà di imbiancare quella preferenziale, ovvero quella in cui sta più ore».
L'educazione alla cittadinanza attiva al Nautico parte dagli studenti. «Abbiamo deciso di dare un euro a testa per comperare la tinta: ogni ragazzo da casa porterà pennelli e materiale a copertura, come teli, nylon. Si tratta di un'attività svolta in totale sicurezza, in ogni classe i professori controlleranno e se serve daranno una mano».
Da venerdì pomeriggio, quindi, le stanze dell'istituto avranno una nuova faccia. Pulita. Per adesso bianca. «In questo modo tutti si sentiranno un po' più responsabili verso il loro bene comune, magari prima di imbrattarlo di nuovo ci penseranno due volte», aggiuge Palamidessi.
E chiude: «Se l'iniziativa andrà bene non escludiamo di fare una seconda fase di abbellimento: alcuni ragazzi hanno portato dei progetti di graffiti da valutare. Noi siamo disponibili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
