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Risanamento senza diktat

Risanamento senza diktat

L’assessore al bilancio non ha partecipato all’intera seduta del consiglio comunale, ma sulla questione “occupazione” sembra avere le idee chiare. «Non ho visto gli atti specifici perché sono dovuto...

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L’assessore al bilancio non ha partecipato all’intera seduta del consiglio comunale, ma sulla questione “occupazione” sembra avere le idee chiare.

«Non ho visto gli atti specifici perché sono dovuto andar via subito dal Consiglio – ammette – ma in linea generale non sono d'accordo su un atto di indirizzo in questo senso, senza aver visto il piano industriale e il piano di risanamento di Aamps. Non sono d'accordo neanche che sia la politica a gestire le assunzioni dell'azienda. Non deve essere la spinta politica a farlo». Secondo l’assessore al bilancio, «l'azienda deve perseguire principi di efficacia e efficienza e l'incarico del cda è quello di puntare al risanamento di Aamps, non seguire diktat politici, e ripeto, deve essere valutato tutto ai fini del risanamento».

«Potrebbe venir fuori che ci siano carenze di personale in alcuni settori dell'azienda – prosegue Lemmetti – che ci sia bisogno di nuove assunzioni, come potrebbero risultare esuberi in altri settori con la conseguente necessità di riorganizzazione interna, ma non c'è un input da parte dell'amministrazione di licenziare personale, il cda è libero di operare secondo le linee di mandato».

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