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Cna: «Così per le imprese sarà un salasso»

Cna: «Così per le imprese sarà un salasso»

Talini: «Dopo la Tari un nuovo balzello, chi ha cinque squadre di operai verserà 460 euro in più»

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LIVORNO. «Le imprese saranno fortemente penalizzate, le ditte con più mezzi operativi subiranno un salasso». Anche dalla Cna alzano la voce. Pochi giorni fa, intervistato dal Tirreno sulle nuove tariffe Ztl e Zsc, il sindaco Nogarin ha ripetuto che «non facciamo cassa: stiamo parlando di un costo che andrà a coprire la gestione di un servizio, che sarà migliorato». Ma gli artigiani non ci stanno.

«Nel completo isolamento ed autoritarismo con cui si sta muovendo l'amministrazione su tutte le questioni che riguardano la vita delle imprese – interviene il responsabile sindacale della Cna, Dario Talini – le aziende hanno trovato all'improvviso un nuovo balzello di imposizione locale, che va a colpire il loro lavoro quotidiano». Gli artigiani chiedono di chiarire se qualche categoria non avrà più diritto al pass («qualcosa non sembra tornare rispetto alle precedenti delibere»). E sottolineano che «di sicuro c'è che chi sarà autorizzato ad entrare nei varchi dovrà pagare molto di più». «Non si è tenuto minimamente conto – critica Talini – di quale ripercussione questo possa avere su imprese di assistenza ad impianti termici o elettrici, o a chi fa quotidianamente rifornimenti di negozi o esercizi pubblici: un'azienda con 5 squadre di operai pagherà 460 euro in più ai 290 che già pagava, per avere cosa? Il permesso di servire un proprio cliente in centro. Vorremmo chiarire al Comune che i mezzi da lavoro non sono un lusso, ma una necessità; le aziende in questo momento vanno agevolate, non vessate con nuovi balzelli che vanno a sommarsi a imposte locali già salatissime come la Tari».

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