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Livorno

La Rete Studenti: rivedere i costi di libri e trasporto scolastico

La Rete Studenti: rivedere i costi di libri e trasporto scolastico

LIVORNO. Diritto allo studio, edilizia scolastica, antimafia ed antifascismo sono alcune delle linee guida perseguite dalla Rete degli Studenti medi livornesi che sabato hanno tenuto il loro primo...

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LIVORNO. Diritto allo studio, edilizia scolastica, antimafia ed antifascismo sono alcune delle linee guida perseguite dalla Rete degli Studenti medi livornesi che sabato hanno tenuto il loro primo congresso provinciale fra le antiche mura della Fortezza Vecchia: un incontro che ha visto la nomina del nuovo coordinatore provinciale e la partecipazione di varie associazioni, sindacati ed enti.

Per il Comune era presente Stella Sorgente, nella doppia veste di vicesindaco ed assessore all'istruzione ed alle politiche giovanili: «Questo è un incontro molto importante – ha spiegato la Sorgente – perché sancisce un anno di lavoro di questa rete nata appunto poco tempo prima. In precedenza avevo riattivato il Tavolo giovani dove però si trovavano associazioni che si occupavano di giovani, ma mancavano i soggetti direttamente coinvolti. Qui vediamo una rete che è cresciuta in un solo anno ed ha già organizzato varie iniziative sul nostro territorio. La nascita della rete va inoltre verso lo strutturarsi di una partecipazione attiva dei giovani alla vita politica di cui c'è estremamente bisogno».

Dal congresso è uscito un documento politico dove troviamo gli elementi richiamati in apertura e, come dicevamo, è stato eletto il nuovo coordinatore delle rete provinciale degli studenti medi di Livorno: si tratta di Leonardo Niccolai, quindici anni, iscritto al liceo classico Niccolini.

«Abbiamo avviato vari progetti – ha spiegato – prima di tutto, quello rivolto al diritto allo studio in modo che sia veramente applicato il dettato costituzionale. In tal senso pensiamo solo ai costi esorbitanti dei libri scolastici oppure degli abbonamenti del trasporto pubblico. Va insomma rivoluzionato tutto il welfare che ruota intorno al mondo della scuola».

E' inoltre in corso il progetto sull'edilizia scolastica che ha già portato degli effetti positivi con lo stanziamento a tale scopo di sessantanove milioni da parte della Regione Toscana. «Il nostro auspicio – ha continuato – è che però l'erogazione di questi fondi non rimanga un intervento isolato, ma possa proseguire nel tempo, viste anche le condizioni in cui versano alcuni istituti scolastici cittadini».

Roberto Riu

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