Il presidio
La protesta dei disoccupati fuori dal varco
Fuori dal varco Fortezza, in mezzo a un centinaio di persone e bandiere di vario colore, si fa largo una signora anziana con un mucchio di volantini in mano. E' arrivata qua da Cecina, con un pullman...
Fuori dal varco Fortezza, in mezzo a un centinaio di persone e bandiere di vario colore, si fa largo una signora anziana con un mucchio di volantini in mano. E' arrivata qua da Cecina, con un pullman partito da Piombino, organizzato dai sindacati che combattono la riforma sanitaria. Poco distante, ci sono gli ex dipendenti della Trw. «Noi siamo qui per chiedere che Livorno sia riconosciuta come area di crisi - dice uno di loro - in questo modo potremmo attingere ad ammortizzatori sociali e corsi di formazione». Sulla stessa linea anche una ex rsu del call center, una dei 176 dipendenti rimasti senza posto dopo la riapertura. Il malcontento si allarga intorno alle 11.30, quando dal ponte di Santa Trinita scende il Comitato dei Disoccupati Livornesi, con fischietti, slogan e striscioni.
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