Il Tirreno

Livorno

Maltempo: danneggiata la balaustra della Terrazza, fermi i traghetti

di Francesca Suggi
La balaustra della Terrazza Mascagni abbattuta dalle onde (Pentafoto)
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La balaustra della Terrazza Mascagni abbattuta dalle onde (Pentafoto)

Livorno, onde oltre i quattro metri: i pezzi di cemento armato e i detriti non finiscono in strada grazie alla barriera Nettuno. In piazza Roma viene giù un semaforo

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LIVORNO. Danneggiata la balaustra in cemento armato della Terrazza Mascagni, all'altezza della pizzeria Pulcinella. La mareggiata abbatte quattro metri di cimesa, ovvero la parte superiore della balaustra. Un mare con onde alte oltre 4 metri (anche di 7 metri alla boa di Gorgona) che ha spazzato alle prime ore dell'alba di mercoledì 10 febbraio  tutto quello che ha trovato sulla sua strada, soprattutto nel punto più esposto alla forza del vento e del mare, davanti al Grand Hotel Palazzo.

Un'abituale criticità che questa volta, in vista dell'allerta meteo di tipo arancione varata nella giornata di martedì 9 febbraio per la notte tra martedì e mercoledì 10 febbraio e ancora per tutta la giornata di mercoledì appunto, è stata protetta per la prima volta dalla cosiddetta barriera paradetriti, ribattezzata barriera Nettuno. Ed è stata la barriera ad aver impedito che i frantumi cimasa in cemento armato della balaustra finissero in strada. 

La mattina di mercoledì 10 febbraio, infatti,  si contano i danni - fortunatamente non gravi - di una notte di vento forte e mareggiate. Il vento di ponente ha raggiunto il suo picco massimo tra le 5 e le 6 del mattino, con una velocità di 62 nodi - il massimo - che corrisponde a 115 chilometri orari. Intorno alle 10 di mercoledì 10 febbraio la potenza del vento oscilla tra i 37 e i 41 nodi. Al lavoro ininterrottamente i vigili del fuoco di Livorno e gli operatori della protezione civile. "Perdurerà fino alla serata di mercoledì l’allerta meteo arancione - spiega Leonardo Gonnelli responsabile della protezione civile di Livorno - la boa onda metrica di Gorgona segnala onde di grosse dimensioni. Si raccomanda pertanto la massima attenzione nel transito su tutto il lungomare".

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Via la balaustra dalla Terrazza. A raccontare la forza del mare vissuta praticamente in diretta è Leonardo Gonnelli responsabile della protezione civile di Livorno. Per tutta la durata dell'allerta meteo viale Italia non è mai stato chiuso. "Fino alle 4 del mattino - dice - la barriera ha funzionato bene, senza sorprese". Poi il cambiamento meteo: scende il vento, salgono le onde. "In Gorgona dopo le 4 del mattino si sono registrate onde alte fino a quasi 8 metri che da noi sono diventate di quattro metri almeno: una potenza che alla Terrazza ha portato via in totale quattro metri di balaustra in cemento armato, che fortunatamente si è fermata grazie alla nuova barriera".

E ancora: “Ringrazio molto quindi i volontari che hanno permesso questo positivo esperimento”. Le operazioni di rimozione della Nettuno sono iniziate la mattina di mercoledì 10 febbraio verso le 6.30. "La decisione è stata presa dalla protezione civile per ragioni di sicurezza, considerato che il moto ondoso è in aumento e la barriera rischiava di essere trascinata in mare o peggio ancora lungo la strada transitata".

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Tra tegole venute giù, rami di albero e semafori ko. "Abbiamo fatto tanti piccoli interventi a partire dalle prime ore dell'alba: abbiamo ricevuto decine di telefonate da parte dei cittadini", dicono dal comando dei vigili del fuoco di Livorno. "Per fortuna niente di grave, ma interventi di routine, come tegole, grondaie pericolanti, calcinacci", continuano.

Alla Scopaia si è chiesto l'intervento dei vigili del fuoco per la rimozione di rami di alberi in strada, così alla Valle Benedetta e al Gabbro. In piazza Roma dal vento è caduto sul marciapiede - per fortuna - uno dei semafori vicini al grattacielo. E ancora ko gli impianti semaforici tra via Nord e via Firenze, tra via delle Sorgenti e via Donnini e in piazza Damiano Chiesa. "Qui abbiamo i nostri vigili urbani a regolare il traffico", spiega la responsabile Mobilità e Sicurezza, Michela Pedini. Nella notte la ditta addetta ai transennamenti che lavora per il Comune è stata chiamata per rimettere al loro posto le transenne tra viale Boccaccio e viale Fabbricotti cadute in mezzo di strada per il forte vento. L'ufficio Manutenzione del verde comunale è intervenuto in varie zone per eliminare i rami pericolanti. Tutti i parchi cittadini sono comunque rimasti aperti

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Sos cornicioni e calcinacci. Sono i vigili urbani di Livorno a raccontare la "loro" conta dei danni. Situazione che, tengono a specificare, non ha causato problemi o stiuazioni di pericolo che hanno coinvolto persone. In centro, lungo via Marradi all'altezza della Upim è venuta giù una grondaia e l'area è stata transennata per segnalare il pericolo ai passanti. Anche sugli Scali Cialdini la polizia municipale segnala una caduta di calcinacci da un palazzo, così lungo il viale Italia. Mentre ai Bottini dell'Olio il forte vento ha abbattuto una recinzione.

Il bollettino dei vigili del fuoco. "Da questa mattina di mercoledì 10 febbraio siamo impegnati su tutta la provincia per interventi provocati dal vento, la cui intensità ha raggiunto  punte di 115 km/h", aggiungono dettagli dal comando dei vigili del fuoco. Alle 13 di mercoledì Sono pervenute 96 richieste di intervento, con 43 interventi eseguiti e 5 in corso. Al momento non risultano richieste relative a soccorsi a persone ma unicamente conseguenti a danni, o pericolo, di danni a beni. E chiudono: "Sul territorio stanno operando 5 squadre per complessive 35 unità, compresi gli addetti alla gestione di sala operativa ed al coordinamento delle attività".

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Fermi per tutta la mattinata di mercoledì i traghetti per le isole in partenza dal porto di Livorno a causa del maltempo: l'Avvisatore marittimo, nel corso della mattinata, ha  segnalato un vento di ponente tra i 40 e i 50 nodi . Da Livorno l'ultima partenza per la Sardegna stata quella di martedì sera delle 22.40 con lo Zeus Palace del gruppo Grimaldi diretto ad Olbia. Fermo anche l'ingresso delle navi. La situazione ha cominciato a migliorare a partire dal primo pomeriggio.
   Sempre a causa delle condizioni meteo sfavorevoli sospesi anche i collegamenti con l'isola d'Elba da Piombino: nessun traghetto in partenza in arrivo, come confermano dalla capitaneria piombinese.
 

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