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Col cane trova una polpetta chiodata
Allarme in zona mare, il proprietario fa denuncia e chiede una bonifica
LIVORNO. Come tutti i giorni porta a spasso il suo cane sul lungomare, tra un piccolo tratto di lungomare tra l’Accademia e Barriera Margherita, poi viale Nazario Sauro e via Rodocanacchi. Ad un certo punto la piccola beagle di Francesco D’Oriano sta masticando qualcosa di strano che subito insospettisce il suo padrone: in bocca ha una polpetta chiodata. Ben 4 gli spunzoni infilati in quella manciata di carne. Un boccone che sarebbe potuto risultare fatale per la piccola Camilla. «Per fortuna Camilla non ha ingerito quella polpetta che, evidentemente, era nascosta da qualche parte sul tragitto che ho fatto durante la passeggiata: l’ho portata dal veterinario per aver la certezza che non ci fosse anche del veleno», racconta il 39enne livornese che abita in via Toti. Camilla è fuori pericolo, ma subito D’Oriano si preoccupa di denunciare l’accaduto ai carabinieri e porta la polpetta chiodata alla Asl 6 di Borgo San Jacopo per farla analizzare. «Inoltre ho chiesto ai vigili urbani di far fare una bonifica dell’area in questione, perché sono tanti i cani a passeggio in quella zona e potrebbero esserci altri bocconi avvelenati nascosti nell'erba». Francesco D’Oriano vuole mettere in guardia non solo i proprietari di cani, ma anche i genitori con bimbi piccoli. «Può capitare che un bimbo metta le mani magari nell’erba delle aiuole, ora molto alta, e trovi una roba del genere. Potrebbe essere molto pericoloso»
Francesca Suggi
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