Il Tirreno

Livorno

Chef a domicilio: tu scegli la cena e loro la cucinano a casa tua

Carlotta Nigiotti
I due chef Francesco Cetorella e Nico Montella
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I due chef Francesco Cetorella e Nico Montella

La scommessa di due giovani cuochi, pronti a cucinare a domicilio. «Ci siamo inventati un lavoro»

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LIVORNO. Organizziamo una cena. Ci pensano i cuochi a domicilio. Così due giovani livornesi si mettono in gioco inventandosi un lavoro. Quello degli “home chef”. Che funziona. Loro sono Francesco Cetorelli, 30 anni e Nico Montella, 31 anni. Due amici. Due colleghi. Soprattutto due chef. «Nel 2007 mi sono imbarcato sulla nave di Green Peace ed ero l’aiuto cuoco. –racconta Francesco- Questo probabilmente è stato l’input decisivo a spingermi verso quella che è la mia ambizione; da sempre ho avuto una forte passione per la cucina e quest’esperienza a stretto contatto con un cuoco esperto del Canada, ha fatto sì che approfondissi questo interesse. La voglia di fare ed imparare era tale che ho assorbito ed appreso osservando gli altri cuochi lavorare. Mi piace mangiare, mi piace sperimentare ed accostare sapori. Ed è così che è nato l’amore per la cucina, dal piacere del buon cibo», si racconta Cetorelli, oggi aiuto-cuoco, da 16 anni dentro al variegato mondo della cucina. Insieme a loro si decide il menù. Poi pensano a tutto gli home chef livornesi.
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«Le mie esperienze lavorative nella ristorazione iniziano quando ancora andavo alle superiori, la sera davo una mano nel ristorante di un amico, in sala o in cucina. Dopo di che ho avuto la grande fortuna di poter legare le mie due passioni, una per la cucina e l'altra per il mare, e farne il mio lavoro. Infatti per diversi anni ho fatto il cuoco su di una barca a vela. La mia passione per la cucina è nata fin da quando ero piccolo: ricordo i pranzi domenicali dalla nonna, dove lei preparava le sue famose lasagne, ed a me piaceva osservarla mentre componeva quella prestigiosa opera d'arte che io non vedevo l'ora di mangiare! Il mio primo ricordo in cucina infatti è proprio legato a lei, quando l’aiutavo a fare gli gnocchi di patate. I primi piatti che ho sperimentato sono per lo più degli "intrugli" che preparavo con tutto quello che trovavo nel frigo quando tornavo da scuola, cucinando il pranzo per me ed i miei genitori che erano ancora a lavoro, anche se spesso non riscuotevo gran successo», svela i suoi segreti Montella. Tanti sono i sapori “rubati” nei tanti viaggi della coppia di cuochi.
A fine luglio del 2015 ecco che l’idea dei due amici e colleghi si concretizza. E il sogno comincia a prendere forma, con tanto di targhetta distintiva, una lisca che diventa il loro logo, ideata da Sara Lardani
«La nostra cucina è ovunque: basta chiamarci e noi andiamo», continuano.
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Ecco che nelle case dei livornesi approdano gli Home Chef con la loro targhetta distintiva.
«Ho cercato qualcosa che li rappresentasse - spiega l’autrice del logo - amanti del mare e del buon cibo, e la lisca li rappresenta: da una parte la passione per il mare e dall’altra la cucina, cioè non è un pesce, ma una lisca perché del pesce poco è rimasto, è stato mangiato».
Attivissimi sui social, sono rintracciabili sulla pagina Facebook, HomeChef, su Instagram, HomeChefLivorno e su Twitter, @HomeChefLivorno o al numero 327 846 4834.

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