Il Tirreno

Livorno

Comune contro Medrano: revoca della concessione

di Francesca Suggi
Comune contro Medrano: revoca della concessione

Blitz dei vigili urbani, avviato il procedimento e scatta la sanzione di 200 euro Nogarin: «Il circo non ha rispettato gli impegni». Gli show per ora vanno avanti

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LIVORNO. Prima i video-denuncia degli animalisti che mostrano giraffe e canguro in pista, nonostante i divieti del Comune all’esibizione degli animali esotici. Poi il blitz dei vigili urbani, che si fingono spettatori e vanno ad assistere ad uno degli spettacoli del circo Medrano, rilevando irregolarità e violazioni del regolamento comunale. Il risultato è quello di un avvio del procedimento per la revoca della concessione del tendone allestito a Porta a Terra, a cui si aggiungono sanzioni amministrative. «L'amministrazione comunale - sottolinea con rammarico il sindaco Filippo Nogarin - con un'apposita delibera di giunta aveva consentito l'attendamento del circo nell'area pubblica di Porta a Terra, nonostante non ci fossero le tempistiche per la concessione. La società Leonida si era presa degli impegni nei confronti dell'amministrazione che, devo constatare, non ha poi mantenuto, tradendo così la fiducia riposta. Per quanto mi riguarda, ritengo si sia persa un'occasione».

I controlli dei vigili urbani sono scattati a seguito della segnalazione di irregolarità fatta dai due movimenti, AnimAnimale Onlus e Animalisti italiani. «Abbiamo riscontrato anche noi che venivano mostrati in pista animali esotici come il canguro e le giraffe - spiega la responsabile Mobilità e Sicurezza, Michela Pedini - Inoltre anche sugli animali tenuti nella parte dedicata allo zoo sono state riscontrate violazioni: abbiamo fatto loro un totale di 200 euro di sanzioni».

In virtù di ciò l'amministrazione comunale ha avviato, quindi, il procedimento di revoca della concessione, notificandolo alla società Leonida, a capo del circo Medrano, che potrà, nei tempi previsti dalla normativa - dieci giorni - ricorrere nelle sedi opportune.

Facendo un rapido calcolo, il provvedimento - con i tempi previsti per legge per ricorrere al Tar - non comporterà dunque alcun ostacolo concreto agli spettacoli del circo in programma nella città di Livorno: questi andranno avanti fino al 31 gennaio.

I movimenti animalisti, comunque, festeggiano la decisione del Comune. «Abbiamo apprezzato il lavoro del sindaco e della giunta - dicono da AnimAnimale onlus e da Animalisti Italiani - E’ stato fatto quello che si poteva per far valere il regolamento comunale e i diritti degli animali: purtroppo la revoca non è immediata e il circo continuerà a fare i suoi spettacoli in città». E chiudono: «Sindaci di altre città non avrebbero mostrato lo stesso interessamento che a Livorno ha avuto Nogarin».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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