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«Macché boom dei trailer, non metteteli in Darsena Toscana»
LIVORNO. Macché “eccesso di domanda”come dice l’Authority, sul fronte dei traffici ro-ro (camion e rimorchi spediti via nave) a giudizio del coordinamento del circolo porto di Rifondazione comunista...
LIVORNO. Macché “eccesso di domanda”come dice l’Authority, sul fronte dei traffici ro-ro (camion e rimorchi spediti via nave) a giudizio del coordinamento del circolo porto di Rifondazione comunista la discussione è «spesso falsata»: bisogna guardare «i numeri reali per capire se siamo in presenza di un "eccesso di domanda" invece che di un "eccesso di offerta"».
Il Prc ricorda che nell'anno record (2008) furono «operati 445.339 mezzi per un totale di circa 13,4 milioni di tonnellate». Il tutto «veniva svolto nei 95mila mq (lordi!) di Ltm e nelle aree (27mila mq) che l'Authority con un "atto novativo" sottrasse al Tdt per destinarne al traffico ro-ro» (alle quali occorre «aggiungere le aree della Porto 2000 utilizzate nei mesi invernali da Ltm»).
Nel 2009, nonostante si fossero ridotti i traffici ro-ro, «si è ampliata l'offerta»: con «12.631 mq di aree in concessione alla Calata Pisa al terminalista Lucarelli, con l'aggiunta di "occupazioni temporanee" di aree in radice dal Molo Italia». Il circolo porto segnala poi che «con l'entrata di Sintermar nel settore dei ro-ro l'offerta si è allargata di circa 150mila mq di aree e circa 500 metri di banchina di pertinenza del terminal». A ciò si aggiunga che Cotunav passa da Ltm a un altro operatore: «Così avremmo un nuovo terminalista nei ro-ro, già strutturalmente sovradimensinato».
Tradotto: «Se sommiamo aree e banchine per i ro-ro ci accorgiamo che rispetto all'anno del record sono più che raddoppiate». Dunque, l’opposto dell’eccesso di domanda.
Quanto alle prospettive, il Prc rileva che il rafforzamento nel nostro scalo dell'armatore Grimaldi non ne fa un Eldorado: soprattutto per l’occupazione dei marittimi italiani, «come emerge dal contenzioso con Onorato e dalle preoccupazioni dei sindacati».
A giudizio del Prc, nel nostro scalo in questi anni «è diminuita la creazione di ricchezza in parte trasferita proprio agli armatori che sono scesi a terra». E qui Rifodnazione va all’attacco sull’utilizzo della Darsena Toscana, «una volta ultimato lo step 1 della Darsena Europa». Lì i fondali sono a meno 13: metterci i ro-ro – si afferma – «farebbe un grave danno al porto di Livorno sul piano organizzativo, economico e sociale» (e qui il riferimento è all'evoluzione dei vettori che riguarda «anche le break bulk, specie le boxshaped/open hac, molto utilizzate per il trasporto dei prodotti forestali».
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