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Livorno

Circo Medrano, gli animalisti contro il sindaco: ci ha ripensato, presenteremo un esposto

Circo Medrano, gli animalisti contro il sindaco: ci ha ripensato, presenteremo un esposto

E per domenica 17 gennaio è in programma una nuova manifestazione di protesta contro lo spettacolo

 

  

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LIVORNO. "Promessse da marinaio per Filippo Nogarin". Cominciano così le proteste degli animalisti contro gli spettacoli del circo Medrano a Livorno. "Il sindaco vieta l'attendamemto del circo a causa di un ritardo nella consegna della documentazione richiesta e Animalisti Italiani Onlus accoglie con un plauso la determinazione del primo cittadino. Poi il ripensamento: Medrano può accendere i riflettori su lustrini, pailettes e, purtroppo, sullo sfruttamento degli animali", riassumono la vicenda i contrari al circo.

E ancora: "Nella sera di giovedì 14 gennaio il sindaco Nogarin incontra il prefetto e la proprietà del circo Medrano. Il risultato è un clamoroso passo indietro: al via la kermesse sotto il tendone. L'intero carrozzone intanto si sta spostando dall'area privata alla zona pubblica adibita a spettacoli circensi, ossia lo spazio antistante il Pala Modigliani nella zona di Porta A Terra. Nogarin era stato chiaro: ragazzi, state tranquilli, il circo Medrano non lo faccio attendare, e invece"”. E' indignato il responsabile della sede locale Animalisti Italiani Onlus di Livorno, Viviano Voliani, che aggiunge: “Ho scritto subito al sindaco una mail sottolineando il suo atteggiamento inaffidabile. Le promesse vanno mantenute”.

Gli animalisti annunciano una nuova protesta. "Il rammarico è grande. Per questo domenica 17 gennaio Animalisti Italiani Onluse AnimAnimale, insieme ad altre associazioni e attivisti, organizza un presidio davanti al circo dalle 16 alle 18,30, al quale invitiamo a partecipare numerosi per far sentire la nostra voce".

Così il presidente nazionale di Animalisti Italiani, Walter Caporale: “Siamo davvero dispiaciuti. Con il suo atteggiamento il sindaco Nogarin stava dimostrando grande rispetto per le regole e per gli animali. Questo ripensamento suona come un inchino alle pressioni e agli interessi di certe lobby. E' un peccato che un amministratore che più di una volta si è dimostrato coraggioso nel portare avanti alcune battaglie nella sua citta, ora si sia piegato in questo modo. Come Associazione stavamo per dare vita ad una catena di mail per ringraziarlo e fargli sentire tutto il nostro sostegno. Con la decisione di fare attendare il circo Medrano in ogni caso, nonostante le problematiche burocratiche, non solo gli entusiasmi si sono placati, ma gli animalisti si sono sentiti sedotti e abbandonati”.

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