Il Tirreno

Livorno

Un uomo senza confini - Il commento

di Alessandro de Gregorio
Un uomo senza confini - Il commento

David Bowie ha fatto perdere la testa a Mick Jagger e non solo. Ha amato uomini e donne. Ha giocato molto sulla propria bisessualità

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Impossibile condensare in poche righe la musica di David Bowie, la sua arte, la sua personalità poliedrica, il suo camaleontismo, il suo coraggio, il suo genio. E’ compito dei critici e da alcune ore è un fiume di parole e di ricordi sui giornali, in tv, alla radio, sul web. In un mondo di etichette anche in quello discografico, anche nel mondo della musica in generale, si tende a incasellare il personaggio - pur grande che sia stato - in un confine preciso: il re del rock, il profeta del pop eccetera. Bowie, per ciò che ha rappresentato, per le mille vite che ha avuto e le centomila maschere che ha indossato, sfugge a questa regola.

Assurdo imprigionarlo in un cliché, o concentrarsi su uno dei suoi personaggi come il Duca bianco e Ziggy Stardust. Bowie è stato un artista vero, totale, anticonformista. Un’icona glamour. Un vibrante assolo sexy. Attore, produttore, negli ultimi tempi anche pittore. Ma soprattutto musicista. Ha sperimentato ogni genere dal rock al pop al folk all’elettronico, senza sedersi su se stesso ma reinventandosi continuamente. Si è cimentato con le più grandi rockstar della scena mondiale. Ha attraversato la droga e il jet set con ambiguo distacco.

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Ha fatto perdere la testa a Mick Jagger e non solo. Ha amato uomini e donne. Ha giocato molto sulla propria bisessualità («La mia natura sessuale è irrilevante. Sono un attore, recito una parte, frammenti di me stesso»), in anni in cui non era affatto facile ma è stato anche un fine stratega di mercato e un abile manager di se stesso. Ma Bowie è stato anche capace di amare davvero i propri amici. E di aiutarli. Lo fece con Lou Reed, lo fece soprattutto con Iggy Pop. Ci ha lasciato un patrimonio inestimabile di canzoni. Alcune sono immortali come lui: Life on Mars?, Starman, Space Oddity, Heroes. E’ morto solo David Robert Jones. David Bowie sarà sempre tra noi.

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