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Livorno

Libeccio record oltre i 120 all’ora Nave Grimaldi, slitta il debutto

Libeccio record oltre i 120 all’ora Nave Grimaldi, slitta il debutto

Le condizioni meteo hanno creato disagi in porto: bloccati due traghetti e una portacontainer Segnalate onde alte tre metri. Cassonetti mandati a spasso dal vento sui viali a mare

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LIVORNO. Dopo l’inverno più mite degli ultimi dieci anni e una giornata decisamente calda, ecco che si concretizza l’allerta meteo “arancione” con una serata, quella di ieri, nel segno di un libeccio da record che ha superato i 120 chilometri orari poco dopo la mezzanotte. Con disagi soprattutto in porto: basti pensare che, proprio nel giorno del debutto, è slittata la partenza dello Zeus Palace, la nave con cui la compagnia Grimaldi apre un nuovo collegamento fra Livorno e la Sardegna.

Alle 21, l'ora schedulata per la partenza, la nave – rimasta fino al tardo pomeriggio all'accosto 75 (ex banchina di allestimento del Cantiere) – era ancora a banchina all'accosto poppiero in Darsena Toscana nell'area Seatrag per imbarcare rimorchi. Una sessantina quelli da imbarcare per raggiungere Olbia: un'ora e mezza più tardi, ne erano stati portati a bordo la metà. All’una di notte, secondo quanto riferito dall’Avvisatore, non aveva ancora lasciato la banchina.

Se il libeccio nel pomeriggio si era attestato attorno ai 30-35 nodi (meno di 65 km orari) con una punta di 48,7 nodi alle 14,30 (cioè poco al di sotto dei 90 all’ora), dopo le 19 il vento si è rinforzato e ha prima sfiorato i 100 chilometri orari (alle 19,10), poi oltrepassato i 110 (prima delle 20, toccando i 60,8 nodi), quindi sfiorato i 120 orari (64,3 nodi, alle 21,28), per poi oltrepassare questa soglia-simbolo e toccare i 65,2 nodi, cioè 120,7 km orari, un quarto d’ora dopo la mezzanotte. Tutti dati messi nero su bianco sul sito web livornometeo.it gestito dall'Avvisatore Marittimo del porto di Livorno.

Le condizioni meteo hanno creato più di un problema all'operatività del porto: se il traghetto per Capraia ce l'ha fatta a compiere il viaggio per arrivare sull'isola e poi tornare indietro, non sono invece partiti i traghetti serali per la Sardegna come il Corsica Victoria e il Moby Wonder. A ciò si aggiunga che non ha potuto arrivare a banchina la Seaspan Chiwan, una nave portacontainer battente bandiera di Hong Kong lunga 260 metri, attesa in Darsena Toscana. Problemi anche per il traghetto Tirrenia Via Adriatico così come per tutta una serie di navi di dimensioni medio-piccole.

La Protezione Civile del Comune di Livorno riferiva attorno alle 18 che la boa ondimetrica di Gorgona segnava un'altezza dell'onda pari a 3 metri con un periodo di 9 secondi: segno di una mareggiata rilevante.

«Finora non è stato necessario chiudere il viale a mare», diceva nel tardo pomeriggio Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile del municipio labronico. «Il problema potrebbe porsi – spiega – se il vento venisse un po' più di ponente: in tal caso, anche con raffiche più deboli di quelle attuali, in passato siamo stati costretti a chiudere il viale Italia».

Un po' su tutto il lungomare, ma in particolare sul viale di Antignano, il vento ha mandato a spasso numerosi cassonetti dell'immondizia. Le squadre del Comune sono intervenute anche per transennare un edificio di proprietà Spil in via Soffredini.

Giornata di superlavoro anche per le squadre dei vigili del fuoco che hanno dovuto far fronte a una valanga di richieste: tegole, grondaie, cornicioni, pezzi di intonaco e via dicendo hanno creato problemi in vari quartieri della città. Fra gli interventi da segnalare, quello riguardante un edificio in via Corsica.

Mauro Zucchelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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