Il presidio
La giustificazione: è mancato un ultimo passaggio di pulizie
Il Comune di Livorno spiega così quello che è accaduto ieri nella scuola materna Pian di Rota,
LIVORNO. «Un susseguirsi di concause». Il Comune di Livorno spiega così quello che è accaduto ieri nella scuola materna Pian di Rota, dove decine di bambini hanno rinunciato alle attività per le condizioni in cui è stato riaperto l’istituto.
Dal municipio ripercorrono così le tappe di questa strana vicenda, partendo proprio dal programma dei lavori, che inizialmente era limitato ad una sola stanza (quella degli insegnanti) ma poi si è allargato anche al corridoio e ad altre aule.
Stando a quanto riportato dagli atti consegnati all’ufficio attività locali, la ditta incaricata dei lavori dal Comune ha regolarmente ripulito per intero tutti gli ambienti interessati dai lavori, dalle stanze ai corridoi, il 4 gennaio, così com’era previsto negli accordi.
Solo che il giorno successivo, stando sempre a quanto si legge nei documenti in municipio, la ditta appaltatrice è tornata nella scuola per allestire i nuovi arredi, senza star a guardare alla pulizia o ad altri aspetti di cura, ma si è limitata a mettere in ordine il nuovo mobilio trasportato nelle aule. Ed è qui che sarebbe venuto a mancare il secondo e ultimo passaggio di pulizia, sempre a carico della ditta incaricata, spiegano dal Comune. Ditta che comunque già ieri mattina, non appena arrivata la segnalazione in municipio, ha provveduto ad inviare il suo personale che ha ripreso la pulitura di giochi, immobili e spazi, accompagnando le maestre della scuola materna che già ieri mattina si erano offerte di portare avanti il lavoro in modo da riprendere le attività al più presto. (a.f.)
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