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Livorno

Amato (Fi): «L’unica strada è fermare il concordato»

«Il presidente del collegio dei revisori ha sollevato eccezioni molto chiare all’atto di indirizzo e ha detto che il cda andrà ad assumersi responsabilità personali e patrimoniali serie. C’è un modo...

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«Il presidente del collegio dei revisori ha sollevato eccezioni molto chiare all’atto di indirizzo e ha detto che il cda andrà ad assumersi responsabilità personali e patrimoniali serie. C’è un modo per evitare questi problemi: fermare il percorso del concordato e scegliere una strada di altro tipo. Il Comune deve mettere liquidità in Aamps, così sarebbero assunti tutti i 39 precari e non ci sarebbero conseguenze né su chi oggi è chiamato a firmare assunzioni rischiosissime, né sui lavoratori, né sull’indotto». E’ la posizione di Elisa Amato, capogruppo di Forza Italia, al termine dell’assemblea dei soci di Aamps di ieri sera, a cui ha assistito insieme ad altri consiglieri dell’opposizione.

«Anche l’esclusione di 6 precari è una scelta inaccettabile - ha aggiunto Amato -. Tutti questi lavoratori hanno dato e continuano a dare all’azienda un contributo decisivo».

Durissimo il commento di Marco Valiani (Livorno Bene Comune): «Nogarin fa come Ponzio Pilato, si vuole togliere ogni responsabilità e come sempre lasciarla ad altri - dice -. Dopo tante richieste negate dal sindaco, abbiamo potuto assistere all’assemblea, dove non c’è stato da parte di Nogarin alcun rispetto per i lavoratori. Alla fine siamo usciti senza alcun atto di responsabilità verso di loro, niente di niente. E’ stato l’ennesimo scaricabarile che va avanti da troppo tempo».

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