Il Tirreno

Livorno

Il pesce si vende con un clic Asta online al mercato ittico

di Roberto Riu

Gli operatori commerciali potranno osservare i prodotti con una webcam Il presidente Martorano: all’orizzonte un progetto per valorizzare la triglia

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LIVORNO. Nell'era di Internet basta un clic per acquistare o vendere qualsiasi cosa senza muoversi da casa o dall'ufficio: un'opportunità ed un'innovazione che si trova ora anche il Mercato ittico con l'inagurazione avvenuta ieri dell'asta on line del pescato. Si tratta della prima iniziativa del genere in Toscana. La novità consiste essenzialmente nell'attrezzatura informatica che sostituisce quella pre-esistente, ormai datata e risalente alla costruzione del Mercato, mentre resta invariata la procedura di asta al ribasso continuando così ad offrire agli operatori commerciali, sia piccoli esercenti sia grossisti, la possibilità di acquistare anche una singola cassetta di pescato.

«L'impianto appena inaugurato – spiega Michele Martorano, presidente del Mercato ittico livornese – è molto più veloce, ma la vera novità è che, oltre a comprare il prodotto in sala d'asta come fatto da sempre, è ora possibile acquistare il pescato anche via Internet partecipando all'asta on line».

Accedendo all'apposito portale web, l'acquisto via Internet può avvenire in simultanea con l'asta in sala osservando il prodotto mediante una webcam ad alta definizione, ma è possibile anche fare un'offerta prima dell'avvio dell'asta. Tecnologia allo stato puro.

«Se, per esempio, si vogliono comprare dieci cassette di triglie a quattro euro – continua il presidente Martorano – il sistema è in grado di mettere in concorrenza l'offerta avanzata in remoto con quella in loco». Ad oggi i produttori interessati sono tredici (con cinque pescherecci ed otto barche di piccola pesca), mentre gli acquirenti possono essere solo operatori professionali (commercianti, etc.) che sono appunto gli unici abilitati ad accedere all'apposito portale web con la prospettiva, d'altro canto, di ampliare la platea dei compratori interessati ed anche ben al di fuori dei confini regionali.

All'inaugurazionedell’asta on-line del pesce è intervenuto anche Simone Ferri Graziani, presidente della Coldiretti di Livorno: «Il nostro obiettivo – spiega – è quello di valorizzare il prodotto del territorio ed in questo caso del nostro mare: tale iniziativa va in questa direzione».

L'associazione, attraverso “Impresa Pesca Coldiretti”, ha intanto creato al Mercato Ittico uno sportello, aperto due volte alla settimana, dedicato ai pescatori ed ha già avviato le procedure per installare entro il 2017 un laboratorio di trasformazione del pescato all'interno della struttura: nel laboratorio il pesce sarà eviscerato, pulito e congelato, ma avverrà anche la produzione di sughi di mare a chilometro zero. Insomma, una vera e propria factory.

«Esiste inoltre un progetto che stiamo realizzando col Comune di Livorno – aggiunge il presidente Michele Martorano – con l'obiettivo di valorizzare la triglia, che è il nostro prodotto principe».

Nel frattempo va avanti anche l'intervento di rifacimento della facciata del Mercato Ittico, una struttura in calcestruzzo armato dalla sagoma caratteristica e risalente alla fine degli anni Settanta, con la previsione di terminare i lavori verso la metà del 2016.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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