Il Tirreno

Livorno

«Per il Tar era gruppo di randagi»

L’avvocato Aurora Matteucci, difensore di Rodica Trofin, la donna condannata a un anno e sei mesi di reclusione per l’omicidio di Vito Guastella, annuncia che appena lette le...

1 MINUTI DI LETTURA





L’avvocato Aurora Matteucci, difensore di Rodica Trofin, la donna condannata a un anno e sei mesi di reclusione per l’omicidio di Vito Guastella, annuncia che appena lette le motivazioni «presenterà appello alla sentenza di primo grado». Ma oltre alla delusione per la decisione del giudice entra anche in un cortocircuito giuridico che si è creato con la condanna degli imputati. «Il Tribunale amministrativo - ricorda l’avvocato - sostiene che quei cani sono randagi e non della Trofin. Ecco perché pur rispettando decisione del giudice faremo appello».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani