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I precari: siamo smarriti ma rispettateci
LIVORNO. Il gruppo dei precari Aamps sta facendo girare su social e blog una lettera aperta in cui denuncia «il nostro senso di impotenza e smarrimento»: nel mirino delle critiche non solo la giunta...
LIVORNO. Il gruppo dei precari Aamps sta facendo girare su social e blog una lettera aperta in cui denuncia «il nostro senso di impotenza e smarrimento»: nel mirino delle critiche non solo la giunta ma anche il consiglio comunale.
Nel documento i precari ricorda che l’11 dicembre è stato votato «all'unanimità da tutto il consiglio comunale (32 su 32) un atto di indirizzo sulla nostra stabilizzazione». L’indomani i vertici Aamps hanno convocato il gruppo di questi lavoratori «rassicurandoci (per l'ennesima volta) di stare tranquilli perché la nostra situazione si sarebbe risolta al meglio ricordandoci anche dell'esistenza dell'accordo di secondo livello» (“accordo di stabilizzazione”). I lavoratori sono stati informati che il Comune aveva chiesto ad Aamps documenti necessari alla stabilizzazione.
I precari hanno giudicato «eccessivo e fuorviante» quel che viene chiesto nella lettera dal Comune e comuneu l’Aamps non ha trasmesso niente a Palazzo Civico. È da aggiungere che non lascia dormire sonni tranquilli quel che ha stabilito la giunta il 12 dicembre: «Siamo disarmati», dicono i lavoratori precari dicendo che «si promette A, si delibera B e si decide C».
È per questo che nel loro documento i precari tornano a chiedere «rispetto» in nome di una «coerenza e trasperenza, per noi le nostre famiglie ed i nostri figli».
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