Il Tirreno

Livorno

il consigliere regionale Gazzetti

«Vigileremo perché la proprietà mantenga gli impegni presi»

LIVORNO. «Stiamo monitorando la situazione, anche se l'evolversi della questione ora dipende dai rapporti tra la proprietà e il futuro gestore, oltre che dalla Soprintendenza e dalla particolarità...

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LIVORNO. «Stiamo monitorando la situazione, anche se l'evolversi della questione ora dipende dai rapporti tra la proprietà e il futuro gestore, oltre che dalla Soprintendenza e dalla particolarità del progetto di restauro dei locali».

Francesco Gazzetti, consigliere regionale Pd, nel luglio scorso aveva presentato un'interrogazione urgente, dopo la chiusura del buffet della stazione. Grazie all'interessamento della Regione era stato possibile stabilire un filo diretto con la Centostazioni Spa, con l'obiettivo di arrivare a una soluzione sia per la riapertura del bar-ristorante che per il reintegro dei lavoratori.

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Di fronte alle preoccupazioni che nascono oggi nell'osservare l'attuale stato della struttura, Gazzetti prova comunque a guardare il bicchiere mezzo pieno. «So che sono stati fatti i lavori per eliminare le infiltrazioni - sottolinea - Immagino quindi che la proprietà voglia mantenere gli impegni presi, seguendo l'iter prefissato per le prossime operazioni di restauro in vista della riapertura. A questo proposito - aggiunge Gazzetti - resta fermo quanto riportato dalla risposta che l'assessore Ceccarelli ha fornito all'interrogazione e che a sua volta riportava le affermazioni dell'amministratore delegato di Centostazioni, in merito all'accordo con il nuovo soggetto gestore, al piano di riqualifica dei locali, al progetto da sottoporre alla Soprintendenza e all'attenzione sul futuro degli ex dipendenti».

Intanto, però, la riapertura prima di Natale è svanita nel nulla... Una situazione desolante. «Questi aspetti e le relative scadenze - fa notare Gazzetti - spettano alla proprietà e al soggetto gestore. Noi continueremo a monitorare i prossimi passaggi, ma ciò che è bene sottolineare è che siamo comunque nell'iter di una riapertura. Un aspetto da non sottovalutare - conclude - se è vero che in estate il futuro della struttura era ben più incerto rispetto alla situazione attuale, nella quale tutti ci auguriamo che possa essere presto trovato un esito positivo anche per gli ex lavoratori».

(g.c.)

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