Il Tirreno

Livorno

Pompieri, più interventi: oltre 5.000 in un anno

Boom di incendi negli ultimi 12 mesi: oltre 900, crescono i soccorsi alle persone Più di 90 chiamate in un solo giorno per la tromba d’aria a inizio ottobre

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un anno vissuto faticosamente, tra incendi e trombe d’aria. I numeri dei vigili del fuoco, presentati ieri in occasione della cerimonia per la patrona Santa Barbara, parlano chiaro: dall’1 dicembre 2014 al 30 novembre 2015, i pompieri del comando provinciale di Livorno hanno fatto 5.230 interventi di soccorso, in media 14 al giorno. Ogni meno di due ore, dunque, i vigili del fuoco sono entrati in azione per domare incendi, per mettere in sicurezza strade, per aprire porte, per salvare persone.

Rispetto all’anno scorso, è un aumento di circa 200 casi. Una crescita sostenuta soprattutto dall’incremento degli incendi: l’anno scorso non arrivavano a 800, quest’anno sono 901. In pratica, ogni settimana sono stati spenti diciotto focolai. E, sempre ogni sette giorni, viene soccorsa una persona in più rispetto all’ultimo mese del 2013 e ai primi undici del 2014: l’anno scorso furono 322, quest’anno sono 376, circa una al giorno. Perfettamente uguale il numero di interventi per danni da acqua, che erano 329 l’anno passato e tali sono rimasti.

Il giorno più laborioso, per i pompieri livornesi, è stato certamente il 4 ottobre del 2014: nel giro di sole 24 ore, sono dovuti intervenire novanta volte per i danni provocati dalla tromba d’aria che ha danneggiato diversi edifici nel suo passaggio per il centro della città. Un’emergenza che aveva portato anche alla chiusura di una parte del Mercato coperto per via dei danni ad alcuni pannelli in plexiglass alla struttura.

Ma le attività del comando provinciale non si esauriscono negli interventi di soccorso: grande impegno, infatti, viene profuso nella formazione e nella prevenzione. Le attività di formazione interna si sono composte di sedici corsi provinciali, sei regionali e altrettanti nazionali: vi si sono formati 163 pompieri del comando provinciale, pari al 60 per cento dell’organico.

Inoltre, sono stati svolti oltre 1.100 servizi di vigilanza presso attività e operazioni a rischio di incendio: 924 in ambito portuale e 179 presso locali di pubblico spettacolo.

Grande attenzione pure alla divulgazione della cultura della sicurezza presso i più giovani: interessati a queste attività seicento bambini delle materne ed elementari e 355 studenti delle scuole medie e superiori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera