Italia
Due arresti per il furto all'ottica Giachi
I carabinieri hanno rintracciato due persone, accusate del furto avvenuto a inizio settembre nel centro commerciale Marilia
LIVORNO. Non avevano obiettivi precisi: i loro furti variavano dall'auto al negozio di strumenti, senza apparente somiglianza tra l'uno e l'altro. Secondo i carabinieri, sono almeno sette i colpi messi a segno da una banda che, negli ultimi quattro mesi, ha agito in Toscana e in altre regioni italiane. Almeno due i furti compiuti a Livorno, secondo i militari dell'Arma: in un caso fu rubata un'auto, nell'altra 300 paia di occhiali dall'Ottica Giachi, all'interno del centro commerciale Marilia in via Puini, per un valore di circa 24 mila euro. Un caso che fece molto scalpore, all'inizio di settembre.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12026512:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/09/03/news/marilia-colpo-grosso-in-un-negozio-di-ottica-1.12026512]]
Così, la mattina di mercoledì 2 dicembre, i carabinieri del reparto operativo di Livorno hanno arrestato, a Bologna, due uomini, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine: Boris Kulumina, sloveno di 46 anni, e Jelenko Pijevac, bosniaco di 48 anni. L'accusa è quella di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti. Un terzo uomo, un bosniaco di vent'anni, è stato invece denunciato in stato di libertà.
Le indagini dei carabinieri erano iniziate proprio dopo il furto ai danni dell'ottica Giachi, a inizio settembre: in quel caso i ladri, dopo essersi introdotti all'interno del negozio, erano riusciti a portare via un grande quantitativo di occhiali, sia da sole che da vista, per un valore di 24 mila euro. Le immagini del furto, riprese dalle telecamere a circuito chiuso del centro commerciale, hanno permesso ai militari di mettere in correlazione quel furto con altri verificatisi, sia prima che dopo, in altre località.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12553861:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/due-arresti-per-il-furto-all-ottica-giachi/54537/55743]]
Oltre ai due avvenuti a Livorno, i carabinieri sono risaliti ad altri tre furti in Toscana: uno di 45 chitarre elettriche a San Giovanni alla Vena in provincia di Pisa, per un valore di oltre 78 mila euro; uno di sei motori marini a Rosignano Marittimo, per un valore di circa 50 mila euro; uno di 260 paia di occhiali da sole, a Camaiore (in provincia di Lucca) per un valore di circa 33 mila euro.
La ricostruzione dei fatti e del modus operandi ha permesso di individuare un sistema di furti, tutti con scasso, ben organizzato e basato su consolidati meccanismi di individuazione degli obiettivi, di esecuzione e di successivo smaltimento della refurtiva. I membri dell'associazione erano soliti trasferire la merce rubata all’estero, attraverso un mercato nero parallelo.
Una volta bloccati e sottoposti a fermo, i due sono stati portati nel carcere di Bologna. I carabinieri stanno ora cercando di identificare altri componenti della banda per portare alla luce eventuali nuovi furti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
