Il presidio
Premio Ciampi, gran finale con i vincitori
Con i due concerti alla Goldonetta e l'happening di strada è calato il sipartio su questa ventunesima edizione
LIVORNO. Si è conclusa con la seconda delle due serate finali alla Goldonetta (la prima si è svolta e venerdì) la 21ª edizione del Premio Ciampi. Ieri pomeriggio, nella Sala Mascagni del Goldoni, prima del concertone finale della Goldonetta, si è svolta la premiazione dei vincitori di questa edizione. A ricevere la targa dalle mani degli organizzatori sono stati Lucia Carmignani (vincitrice concorso nazionale) e i Roots United e i Roots United (migliore cover ciampiana). Il programa della serata finale di sabato 21 prevedeva l'alternarsi sul palcoscenico i Sinfonico Honolulu, Gary Lucas, Marco Rovelli, Michela Lombardi Quartet, Luca Faggella oltre alla vincitrice Lucia Carmignani. Gli altri vincitori, i Roots United, si sono invece esibiti nella serata di venerdì sempre alla Goldonetta dividendosi la scena con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Gatti Mezzi, Letti Sfatti con Fausto Mesolella, Sara Loreni, Vincenzo Costantino Cinaski. Prima del concerto, in via Cambini, si è svolto sempre venerdì l’happening di strada con i Sinfonico Honolulu e e la Libera Banda dell'SVS. Sold out per Bobo Rondelli al Nuovo Teatro delle Commedie giovedì dove davanti a un pubblico ristretto per esigenze tecniche, ha registrato il disco live "Ciampi ve lo faccio vedere io”. Primi bilanci degli organizzatori soddisfatti dell’accoglienza che ha avuto questa edizione del festival, che ha puntato come sempre sull’intreccio tra la musica di qualità, la poesia e l'arte figurativa contemporanea, le tre grandi passioni coltivate da Piero Ciampi nell'arco della sua vita. Un'edizione di dimensioni ridotte a causa del dimezzamento del contributo da parte della Regione Toscana, ma in sintonia con quelle del più recente passato sul piano della qualità, dell'originalità e dello spessore degli eventi.
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