Meteo
Commissione d’inchiesta a rischio
Livorno, il segretario: «Indagini in corso, inopportuna». In forse proprio le audizioni di Cosimi e Nogarin
LIVORNO. La commissione di inchiesta su Aamps, messa in piedi alcuni mesi fa in Comune, rischia di arrestare il proprio lavoro, o almeno parte di esso, proprio prima di ascoltare i due sindaci: l’ex sindaco Alessandro Cosimi (Pd) e il sindaco Filippo Nogarin (M5S). La loro audizione – ieri è stato evidente – agita, non poco, sia l’ex partito di maggioranza che l’attuale partito di governo. Mentre ci si chiede: che fine farà la commissione dopo che la Procura ha iniziato a indagare sulla partecipata e richiesto gli atti della commissione stessa?
Il segretario generale, Giuseppe Ascione, interpellato dal presidente Andrea Raspanti (Bl), ieri ha di fatto chiesto di stopparla definendola «non opportuna»: «Continuando a svolgere le proprie indagini rischia di turbare l’attività degli inquirenti. Se ad esempio fossi stato interpellato dagli organi di polizia, non potrei riferirne qui e mi troverei in serio imbarazzo di fronte al consiglio...». È per la sospensione di «cautela» Marco Ruggeri (Pd), che è per consegnare una relazione che intanto sia una «traccia trasparente del lavoro fin qui fatto». Così ad Alessio Batini (M5S) che reputa «opportuna l’audizione di Cosimi», controbatte: «C’è un’indagine in corso, che senso ha ascoltare Cosimi visto che probabilmente sarà sentito in altra sede?». Va detto che anche Giuseppe Grillotti (M5S) pensa che non sia necessario andare avanti con le audizioni (quindi vale anche per Nogarin). Mentre non la pensano assolutamente così Raspanti (Bl), Cannito (Città Diversa) e Valiani (Lbc), che votano e approvano di far proseguire i lavori come da programma. Amato (Fi) chiede che ci si «interfacci con il Pm» che ha in mano il fascicolo. Com’è finita? A Raspanti intanto è stato dato un «mandato esplorativo», a livello istituzionale e con chi dovrebbe essere ascoltato in commissione, per capire se è ancora disposto a sedersi al bancone del municipio. Prossimo appuntamento il 24. (j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google