Il Tirreno

Livorno

Rafforzati i controlli sugli obiettivi sensibili dopo la strage di Parigi

Una camionetta dei militari controlla la zona della sinagoga (Marzi Pentafoto)
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Una camionetta dei militari controlla la zona della sinagoga (Marzi Pentafoto)

Subito dopo gli attentati che hanno insanguinato la capitale francese, aumenta la vigilanza sulla sinagoga e sugli altri siti considerati a rischio

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LIVORNO. I sette attentati di Parigi, che hanno ucciso oltre 100 persone nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 novembre, hanno avuto conseguenze anche su Livorno. Fin dalle ore immediatamente successive alla strage che ha insanguinato le strade della capitale francese, infatti, è stato alzato il grado di allerta e si è intensificato il controllo sui luoghi più a rischio della città. A partire dalla sinagoga, una delle più grandi d'Italia, considerato uno degli obiettivi maggiormente sensibili a possibili attacchi del fondamentalismo islamico. Anche le chiese e gli altri luoghi di culto hanno ora un maggior grado di controllo. E l'allerta è massima anche per gli edifici delle istituzioni, tra cui il Comune, Provincia, Questura, Camera di commercio, per i quali è stato predisposto un livello di protezione superiore a quello di cui già godono in situazioni normali.

 

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