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Picchia un compagno di classe e lo manda in ospedale

Un'ambulanza verso il pronto soccorso (foto d'archivio)
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Un'ambulanza verso il pronto soccorso (foto d'archivio)

Uno studente di quattordici anni ha aggredito un altro ragazzo in aula: necessario l'intervento di un'ambulanza

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LIVORNO. Prima ha lanciato la sedia in aria, in preda alla rabbia. Poi si è lanciato verso il suo compagno di classe e l'ha preso a pugni. E si è fermato solo dopo l'intervento degli altri compagni e dell'insegnante, che ha diviso i due quattordicenni. Una ragazza, nella colluttazione, ha ricevuto un colpo al braccio ma senza conseguenze gravi. Molto peggio è andata al ragazzo aggredito, che ha avuto bisogno dell'intervento di un'ambulanza. A quanto dice la preside, ha riportato varie fratture alla faccia ed è stato portato immediatamente al pronto soccorso per ricevere le cure.

E' successo in un istituto superiore della città, nella intorno alle nove e mezza della mattina di lunedì 9 novembre, protagonisti due studenti delle prime classi. Secondo le prime ricostruzioni, pare che all'origine dell'episodio ci sia stato qualche scherzo di troppo nei giorni scorsi. Anche se non c'erano state avvisaglie di screzi tali da giustificare una reazione così violenta, tra compagni di classe che si conoscono da appena due mesi. I protagonisti, entrambi livornesi, sono infatti entrati alle superiori a settembre.

Inoltre, la classe è considerata una delle meno problematiche tra le prime dell'istituto, tiene a sottolineare la coordinatrice: "Si tratta di un gruppo molto tranquillo - ha detto - e anche gli stessi compagni che hanno assistito alla scena sono rimasti stupiti, perché non era proprio nell'aria un episodio del genere". Della stessa idea la preside dell'istituto: "In questa scuola - ha spiegato - il rispetto delle regole è molto alto e, nella mia esperienza qui, non si era mai verificato un episodio simile. Ho insistito perché il ragazzo che ha aggredito il suo compagno tornasse a scuola fin da subito, ora il consiglio disciplinare prenderà gli adeguati provvedimenti".

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