Meteo
300 dipendenti Aamps in piazza
Domani assemblea davanti al Comune. «L’amministrazione dia l’ok a 40 stabilizzazioni»
LIVORNO. Domani mattina 300 lavoratori di Aamps si ritroveranno in piazza del municipio per un’assemblea sindacale all’aperto. All’ordine del giorno ci sarà la grave crisi aziendale - che tra una settimana, il 12 novembre - vivrà il suo d-day con l’assemblea straordinaria dei soci. Ma sul tappeto ci sarà anche un altro argomento di strettissima attualità: l’assunzione a tempo indeterminato di 40 precari attualmente impiegati nella raccolta porta a porta.
L’azienda vuole assumerli: «E’ un servizio necessario, per cui quegli stipendi dobbiamo comunque pagarli. Il Jobs Act ci permette di prenderli a tempo indeterminato e risparmiare sugli stessi stipendi 400mila euro l’anno per tre anni. Dunque prenendoli il primo gennaio 2016 Aamps risparmierebbe 1.2 milioni fino al gennaio 2019», è la tesi del presidente dell’azienda Aldo Iacomelli.
Per avere quel risparmio occorre soltanto procedere alle assunzioni entro il 31 dicembre di quest’anno. Dunque il tempo stringe. Quale occasione migliore - si penserà - per fare 40 stabilizzazioni e allo stesso tempo risparmiare?
E invece non è tutto così scontato. Perché palazzo civico - che deve dare l’ok all’operazione - ha frenato, come abbiamo raccontato sul giornale di ieri. «Non posso giustificare alla Corte dei Conti 11 milioni di perdite e 40 assunzioni», ha detto l’assessore al bilancio Lemmetti.
I sindacati però non ci stanno: «Quei precari vanno stabilizzati, perché servono, visto che il servizio porta a porta va avanti, almeno nelle volontà dell’amministrazione», dice Giovanni Golino (Cgil).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
