Il Tirreno

Livorno

Sosta selvaggia, venti multe sul lungomare

Sosta selvaggia, venti multe sul lungomare

Pioggia di sanzioni dei vigili urbani contro le macchine parcheggiate in viale Italia fuori dagli spazi

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LIVORNO. C’è tutta la maleducazione di alcuni automobilisti nei giorni di festa, in questa foto scattata a Scali delle Macine, nei pressi di Santa Vigilia. Chi ha messo l’auto in questo modo non si fa nessun problema a ostruire il passaggio dei pedoni, che devono mettersi in mezzo alla strada per continuare la loro marcia. E questa automobile non è certo l’unica ad aver occupato spazi che non sono i suoi, nella giornata di domenica.

Approfittando del clima particolarmente clemente (fino a 18 gradi di temperatura nelle ore più calde), molti livornesi si sono diretti verso il lungomare. Ma non tutti hanno avuto voglia di cercare un parcheggio, impresa non facilissima quando in tanti cercano un posto in spiaggia ma nemmeno impossibile, a patto di non volere l’auto nel punto più vicino possibile all’acqua.

E nel corso della giornata se ne sono viste di tutti i colori: auto in divieto, auto sui marciapiedi, auto parcheggiate davanti agli scivoli per disabili in carrozzina, costretti in questo modo ad affrontare i gradini o ad allungare di molto il loro percorso per scendere dal - o salire sul - marciapiede senza correre rischi. Molti casi, di cui il Tirreno si è occupato ieri, si sono verificati ai Tre Ponti, con le macchine a darsi il cambio tra loro ma sempre davanti agli scivoli.

Ma almeno 25 automobilisti, di cui venti in viale Italia e cinque in centro, hanno pagato il loro parcheggio fantasioso ben più di quanto gli sarebbero costato un parcheggio custodito anche per l’intera giornata. I vigili della municipale, infatti, hanno fatto questo numero di multe. Non ci sono state rimozioni, ma almeno per alcuni la scelta di complicare la vita agli altri utenti della strada è risultata piuttosto cara.

Non è la prima volta che la municipale fa un altro numero di multe nel giro di poche ore nella stessa zona: durante l’estate la guerra tra automobilisti e vigili è andata avanti per mesi. E questo non è incoraggiante per il futuro: se nei mesi più caldi dell’anno non sono bastate centinaia di sanzioni a fare da deterrente per gli automobilisti più indisciplinati, è difficile che queste ultime 25 multe riescano a dissuadere le persone dal lasciare la macchina in posti destinati ad altri.

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