Fiorello show e il re del varietà punta su Livorno
Presentato il programma degli spettacoli fuori abbonamento. Comicità a raffica ma non solo
LIVORNO. Fiorello ma anche Paolo Migone, Brachetti, il festival del gospel, Paolo Ruffini e i Mummenshanz. E poi “Gli sfollati” di Beppe Orlandi, “Musica Ribelle” con Eugenio Finardi ma una direzione e realizzazione tutta livornese, Lamberto Giannini che affianca Ruffini con alcuni dei suoi attori (disabili e non) della compagnia Mayor Von Friunzius. Il Goldoni presenta l’ultima tranche del cartellone, quella fuori abbonamento, una decina di spettacoli raccolti sotto il titolo “Eventi”.
Da novembre ad aprile quindi andrà in scena un programma nel programma, un ventaglio di proposte, dalla satira al vernacolo, dalle forme più coinvolgenti di intrattenimento all'opera rock ed al gospel. A “firmare” questo mini cartellone che promette però grandi numeri sono il Goldoni (cinque sono le date organizzate dalla Fondazione) e la Leg di Sandro Giacomelli con Menicagli Pianoforti.E questa ultima presentazione è anche l’occasione per il “debutto” (dopo quello ufficiale dell’insediamento) , quello del nuovo direttore del Goldoni Marco Leone. Accanto a lui l’assessore alla cultura Serafino Fasulo, Giacomelli e Menicagli. «Siamo orgogliosi - dice Leone - di aver realizzato questa commistione tra le produzioni livornesi e grandi nomi conosciuti a livello nazionale e internazionale come i Mummenshanz, o le eccellenze del gospel che si esibiranno in occasione del festival dedicato a questo genere, per esempio un coro che viene dalla Carolina del Sud. Insomma un impegno a proporre grandi eventi senza perdere di vista quello che viene realizzato in città».
Un tema, questo delle potenzialità del talento labronico, che tocca anche Fasulo: «Mi riempie di orgoglio e mi sorprende positivamente vedere come la nostra città abbia formato tante professionalità che ora tornano, dopo aver avuto successo anche altrove, a dimostrare che Livorno ha in sé grandissime potenzialità. Per esempio è livornese una delle artiste dei Mummenshanz, la grande Lidia Biondi, così come i nostri Todo Modo stanno riscuotendo un grande successo con lo spettacolo “Musica Ribelle, la forza dell’amore” di Eugenio Finardi. Fondamentale resta la collaborazione tra Goldoni, la Leg e Menicagli e con il Modigliani Forum, anche per la messa in rete che è il nostro obiettivo principale, coordinare le varie realtà e fare sistema».
Il risultato di questa “rete” tessuta per realizzare il programma degli Eventi è un bel calendario che guarda un po’ a tutti i gusti, senza perdere di vista la qualità. I Mummenshanz il 10 novembre aprono le danze, con I musicisti del silenzio pura poesia e movimento tra mille colori e una fantasia strabiliante. Musica calda e cori di prestigio internazionale il 18 dicembre con Livorno Gospel Festival che per il Goldoni è una tradizione mentre il 21 dicembre ancora fantasia al potere e trasformismo fatto arte con Arturo Brachetti, l’uomo dai mille volti, che presenta Brachetti che sorpresa!. Vernacolo «e vernacolo tradizionale, non volgare, come quello di Beppe Orlandi, omaggio alla livornesità ma anche sguardo sulla società» come spiega il regista Beppe Ranucci, con Li Sfollati! (26 e 27 dicembre) portato in scena dalla Compagnia di Beppe Orlandi. Paolo Migone con il suo nuovo Italia di M...are arriva il 28 gennaio e sarà un viaggio come sempre ironico e pungente nell’italianità, tra debolezze, vizi e virtù.
Sarà un Paolo Ruffini speciale il protagonista di Un grande abbraccio (9 febbraio): per l’occasione l’attore-regista non sarà infatti solo in scena ma dividerà il palcoscenico con alcuni degli attori, disabili e non, della compagnia Major Von Friunzius di Lamberto Giannini che lo affianca anche nella regia.È un comico della nuova generazione Angelo Pintus che propone il 5 marzo Ormai sono una milf, della serie come cambia la vita a 40 anni e sarà meglio riderci sopra. Musica Ribelle, la forza dell’amore è un’opera rock con Eugenio Finardi e la compagnia livornese Todo Modo, una storia di ragazzi e ragazze degli anni Settanta tra politica, poesia, amore e naturalmente musica; sarà al Goldoni il 14 aprile . Lui, Fiorello, la superstar di questo cartellone arriva il 26 e 27 aprile: lo spettacolo si intitola L’ora del rosario, band diretta dal maestro Cremonesi, un varietà unico come unico è questo showman dalle mille risorse, tra gag, improvvisazioni e “duetti” impossibili con Mina e Tony Renis...
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