Il Tirreno

Livorno

Via Marradi, pioggia di multe e rimozioni

di Riccardo Rimondi
Via Marradi, pioggia di multe e rimozioni

Numerose contravvenzioni contro la sosta selvaggia che ostacola il passaggio dei bus, chiamati quattro carri attrezzi

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LIVORNO. È stata una mattinata movimentata in una delle strade più trafficate del centro, a poche centinaia di metri da piazza Attias. In mattinata, in via Marradi, sono comparse due pattuglie della Municipale e quattro carri attrezzi, per scrivere un altro capitolo dell’annosa guerra tra i vigili e le auto in sosta vietata in questa parte di città. Il tutto una settimana dopo che i commercianti della zona avevano chiesto più parcheggi in vista delle festività natalizie come già avvenuto in passato. Nel giro di qualche ora hanno comminato dodici multe e rimosso cinque auto. Avrebbero potuto portarne via di più, ma due proprietari sono riusciti a tornare in tempo per pagare il carro attrezzi, recuperare il proprio veicolo e impedire che venisse rimosso.

Numeri notevoli, che si vanno a sommare ai 1.542 accertamenti fatti sulla strada nel corso del 2015. Multe e rimozioni, però, non sono riuscite finora a impedire ad automobilisti, motociclisti e scooteristi continuassero a parcheggiare dove volevano. Non solo non l’hanno impedito, ma non sono nemmeno riuscite a limitare il fenomeno, che non accenna a diminuire. E così, all’osservatore che va in via Marradi si presenta davanti un panorama variegato di parcheggi fantasiosi, fatto di auto in divieto di sosta e in divieto di fermata, parcheggiate a lisca di pesce e in doppia fila. Un problema soprattutto per gli autisti degli autobus, che devono inventarsi uno slalom dietro l’altro per superare, in dribbling, qualunque mezzo sia nelle condizioni di ostacolarli.

Non è raro, sostengono i vigili della Municipale, che gli autisti siano costretti a condurre i mezzi sulla corsia opposta, perché quella preferenziale dedicata a loro è completamente occupata dai mezzi in sosta. Situazione che non solo è poco agevole ma è anche potenzialmente pericolosa per tutti gli utenti della strada. Oltre, naturalmente, a comportare ritardi sulla tabella di marcia dei mezzi pubblici, creando disagi a chi li usa per andare a lavorare o a scuola. Le scene sono sempre simili tra loro: se in zona c’è una pattuglia dei vigili urbani, gli automobilisti si allontanano, ma subito ne arrivano di nuovi che si danno il cambio in soste brevi rendendo, di fatto, via Marradi sempre occupata da auto.

Poi il controllo finisce, la pattuglia se ne va e l’inizio della strada è nuovamente occupato. Gli automobilisti che vogliono lasciare la macchina fuori dagli spazi permessi controllano da lontano la posizione degli agenti della Municipale. Parcheggiano più lontano che possono e, se vedono i vigili avvicinarsi, spostano immediatamente la macchina per evitare sanzioni. Un fenomeno, sostiene la Municipale, che si ripete ogni giorno. E questo, sottolineano i vigili, nonostante l’ampia gamma di parcheggi a pagamento che il centro propone. Ieri, però, è andata male a molti di quelli che hanno parcheggiato in zona. Alcuni non hanno più trovato il loro veicolo, altri hanno dovuto pagare un conto salato. In attesa della prossima volta che via Marradi sarà completamente intasata.

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