Il Tirreno

Livorno

Sulla strada di Montenero auto contro un cinghiale

Sulla strada di Montenero auto contro un cinghiale

Coinvolta nello scontro sulla panoramica una coppia di ritorno dal santuario La provinciale costretta ad abbattere l’animale per le gravi ferite riportate

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Stanno scendendo con tutta calma dal santuario con la macchina dalla panoramica di Montenero. Come tante altre volte.

Parlano, ascoltano la radio: improvvisamente un tonfo sordo. Poi un botto. Moglie e marito si guardano spaventati e subito realizzano di aver travolto un cinghiale.

L’animale di grossa taglia sbuca dal bosco circostante all’improvviso e l’uomo non riesce a frenare. Intorno alle 18.30 su per quella via in mezzo alla macchia regna il buio.

Lo scontro è inevitabile. Così come inevitabili sono i danni al mezzo e le ferite al cinghiale.

Sul momento la coppia livornese non si rende conto se i problemi all’automobile sono importanti. I coniugi sono contenti: poteva andare peggio. Troppo spesso si sentono storie di incidenti tra auto e cinghiali dove le macchine finiscono sfasciate. Si prosegue la marcia verso la città di Livorno, ma dopo pochi metri il mezzo si ferma: la macchina ha perso tutto l’olio ed è in panne.

Quella zona delle colline livornesi notoriamente è molto frequentata dai cinghiale e questi incontri ravvicinati capitano spesso.

La moglie allora chiama i vigili urbani per segnalare l’accaduto e aspetta.

Sul posto intorno alle 19 arriva la polizia provinciale che cerca nella macchia l'animale ferito.

Gli agenti una volta trovato il cinghiale praticamente morente sono costretti ad abbatterlo per le pessime condizioni in cui si trova dopo lo scontro con l’automobile.

Questi animali, tanto sono di casa in questa parte collinare della città, che anche durante l’estate appena trascorsa, più di una volta sono arrivati persino sotto il ponte di Calignaia, in pieno giorno, lasciando di stucco i numerosi bagnanti.

Francesca Suggi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera