Il Tirreno

Livorno

Assalto al Nuovo Centro, e Porta a Terra soffre

di Juna Goti
Il parcheggio del Parco Levante
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Il parcheggio del Parco Levante

Lunghe code al Parco Levante per la prima (piovosa) domenica di apertura: dentro si mangia fino alle 22.30 e a regolare il traffico c’è la protezione civile

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LIVORNO. Sarà l’effetto “prima”. Quello che aizza la voglia di esserci, comunque. Quello che improvvisamente fa impazzire gli automobilisti che ti si accalcano intorno e fanno a gara per entrare in un parcheggio già stracolmo, con i più furbi che spingono letteralmente mogli o fidanzati fuori dallo sportello per fare la guardia appena vedono avanzare un carrello (sinonimo di famiglia sopravvissuta alla spesa, che sta per liberare un posto...). Sarà più semplicemente l’effetto Livorno e livornesi, quello che “de, è domenica, piove, e cosa voi fa’”.

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Sta di fatto che nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, prima domenica di apertura, il Parco Levante è stato preso d’assalto. Piena la galleria di negozi interna. Pieni gli store di scarpe e abbigliamento esterni. Livornesi e non, a giudicare dagli accenti. Pienone tra gli scaffali e nell’area panini, pesce e gelati, nella più moderna versione “food court”. Insomma: di fatto, all’esordio, la nuova, chiacchieratissima, area commerciale ha fatto il botto. Tanto che nel pomeriggio – quando intorno alle 16.30 la pioggia ha iniziato a battere, scoraggiando anche chi forse avrebbe preferito il lungomare o le vie del Pentagono – a regolare il traffico nell’area del Nuovo Centro è arrivata perfino la protezione civile: le casacche fluorescenti, contattate già il giorno dell’inaugurazione (giovedì) dai proprietari del Parco Levante, si sono posizionate soprattutto all’altezza della nuova rotatoria, punto di ingresso nel parcheggio del centro commerciale e di immissione sul ponte di via del Levante, che porta sia verso Salviano che verso la Variante. Va detto che i responsabili del parco commerciale tirato a lucido ce l’hanno messa tutta per aggiungere qualcosa all’effetto sorpresa: ieri pomeriggio sono spuntate anche violiniste e suonatrici di tamburi a sfilare lungo la galleria di negozi, accanto a promozioni e sconti. Soprattutto sconti acchiappa-primi visitatori.

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Fuori da Kiabi, ad esempio, è bastato annunciare una “ruota della fortuna” mettendo in palio 100 euro in buoni shopping per vedere spuntare una mega fila. Code alle casse un po’ ovunque, da Piazza Italia a H&M, da Euronics a Casa-Maxytoys, dove è già apparso l’albero di Natale.

L’orario della domenica di acquisti (per chi può) si allunga: la galleria di negozi di domenica resta aperta dalle 9 alle 21 (il supermercato Coop dalle 8 alle 20), mentre per cenare nell’area food c’è tempo fino alle 22.30.

Domenica lunga, insomma. Lunghissima al Nuovo Centro, meno a Porta a Terra. Che di fatto ieri ha sofferto. Se di domenica e sotto la pioggia è difficile fare un paragone tra il Nuovo Centro e il vecchio centro – o il “Vero Centro”, come in molti amano chiamare l’area del Pentagono del Buontalenti, da via Grande a via Ricasoli – ieri non poteva non saltare all’occhio la minore presenza di visitatori nell’area “parente” di Porta a Terra. Diciamolo subito: il centro commerciale di Porta a Terra ieri non era deserto. Ma le auto parcheggiate al Nuovo Centro e quelle in sosta davanti alle Fonti del Corallo parlano da sole. E dicono che al di là della prima domenica di apertura (e dell’ovvia curiosità), le due aree commerciali venute su a pochi chilometri di distanza sono destinate a farsi concorrenza. Con quali effetti? Ci vorrà qualche mese per capirlo davvero. Così come ci sarà da capire se e quali effetti questa guerra tutta in casa tra colossi della grande distribuzione avrà sul centro della città.

Intanto c’è una curiosità: ieri i clienti che hanno comprato vestiti o borse in alcuni dei negozi del Nuovo Centro hanno ricevuto un buono sconto per fare acquisti...in centro. È il caso, ad esempio, di Flo’reiza, negozio fiorentino di abbigliamento e accessori: compri qualcosa nel negozio inaugurato al Parco Levante e alla cassa ti consegnano un buono sconto del 30% valido fino al 30 novembre, purché gli scaffali scelti siano quelli già aperti in pieno centro a Livorno e a Pisa, in via Grande o in Corso Italia...

COME CAMBIA IL RITO DELLO SHOPPING: IL FOTO RACCONTO

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