Eternit e rifiuti ingombranti nel bacino di contenimento
LIVORNO. Bacino “di contenimento” sì, ma di rifiuti pericolosi. È questa la scoperta fatta da alcuni residenti dei quartieri di Salviano e Borgo di Magrignano. A darne notizia gli utenti del gruppo...
LIVORNO. Bacino “di contenimento” sì, ma di rifiuti pericolosi. È questa la scoperta fatta da alcuni residenti dei quartieri di Salviano e Borgo di Magrignano. A darne notizia gli utenti del gruppo Facebook “Salviamo Salviano”: qui, nella tarda serata di venerdì, è stata pubblicata una foto che ritrae parte della conca che avrebbe dovuto trasformarsi nella cassa di espansione sul Rio Cignolo invasa da rifiuti ingombranti. In particolare, in mezzo ai cespugli, spuntano fuori due grandi cassoni solitamente usati come deposito negli impianti di autoclave. Ma soprattutto, accanto a questi si trovano numerose lastre di eternit e altri materiali in amianto abbandonati nella piccola quanto pericolosa discarica a cielo aperto, a due passi dalle case e dalla zona delle 5 Querce. Gli utenti del gruppo Facebook fanno sapere di essere pronti a interessare Aamps e vigili urbani affinché i rifiuti pericolosi siano rimossi nel più breve tempo possibile. E intanto si interrogano, ancora una volta, sulle condizioni di incuria e degrado che gravano sulla zona di Borgo di Magrignano, quartiere che a causa dei guai del consorzio Edilporto vive ancora oggi in mezzo a tante difficoltà. Ne è una dimostrazione proprio la cassa di espansione del Rio Cignolo, una delle opere pubbliche fondamentali che da anni aspettano di essere completate. (g.c.)
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