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Spunta un container blu e dentro c’è la banca
Unicredit sarà ristrutturata, fino a Natale dipendenti al lavoro nel prefabbricato Ed esplode la protesta dei commercianti: «Il Comune faccia spostare la struttura»
LIVORNO. In tutto fanno circa 45 metri quadri, per quasi 3 di altezza: porte blu, pareti di metallo blu, finestre con vista sulla piazza. Anzi, proprio in mezzo alla piazza: ieri, di prima mattina e a sorpresa, nel cuore di piazza Attias è spuntato un container. Un prefabbricato a tre blocchi, simile a quelli che vengono utilizzati per lavorare e vivere nelle zone terremotate. Perché? La risposta ha fatto infuriare una parte dei commercianti della zona: nella vicina filiale Unicredit partirà a breve un maxi intervento di ristrutturazione e per 80 giorni, fino alla vigilia di Natale, il container sarà trasformato in una banca mobile.
La conferma arriva direttamente da Unicredit. «Gli uffici di piazza Attias – spiega la responsabile della filiale – saranno completamente rimessi a nuovo e per continuare a offrire un servizio ai clienti in quest’area, le attività andranno avanti per un paio di mesi, in via provvisoria, nella banca mobile. Dopodiché torneremo al nostro posto». «Unicredit – sottolinea – ha chiesto il permesso per il suolo pubblico, ha presentato e ottenuto la documentazione necessaria».
Così, lunedì mattina, i sette addetti, più i cinque sportelli, faranno la valigia e si sposteranno momentaneamente nello scatolone blu: attrezzatura, personale, anche il bancomat. Tutti operativi, con lo stesso orario e gli stessi servizi. Ma in un container che si trova in mezzo alla piazza (che è a sua volta nel cuore del centro, tra le vie dello shopping).
Come spiegano gli addetti ai lavori sarà la prima esperienza di banca mobile in città.
Ma quel container posizionato nel mezzo dell’area pedonale – tra il grattacielo dell’Attias, il palazzo dove ha sede la banca, la A firmata da Spagnoli e l’ingresso della Coin – ha subito scatenato la protesta di molti commercianti.
Di prima mattina una negoziante si è anche seduta in segno di protesta sul camion che ha trasportato il container, per poi scendere subito pochi minuti dopo.
Alcuni esercenti e professionisti che lavorano nell’area hanno chiamato la polizia municipale e chiesto di verificare la situazione: due agenti hanno raggiunto il cantiere, preso le misure del container, confermato che l’intervento è stato autorizzato dagli uffici del Comune.
Come spiega Riccardo Di Giorgi, del negozio La Spica (le cui vetrine ora si affacciano proprio sul container), i commercianti puntano il dito soprattutto contro due aspetti: il primo è che la piazza, per anni al centro di un contenzioso con un condominio, «non avrebbe potuto reggere carichi extra, per evitare infiltrazioni nel parcheggio sotterraneo», tant’è che «da anni ci ripetono che non può ospitare la famosa giostra, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, mercatini e neppure l’albero di Natale...». L’altra lamentela riguarda il fatto che «così, proprio in piene vacanze natalizie, il grande container andrà a nascondere le vetrine e gli ingressi di molte attività».
A fine mattinata è circolata anche l’ipotesi di presentare un esposto ai vigili urbani. Poi gli animi si sono un po’ rasserenati e nel primo pomeriggio il presidente del comitato “Livorno Centro Città”, Ciro Petrucci (Rossopomodoro) ha fatto sapere che «per ora chiederemo al Comune di spostare il container per ovvi motivi di decoro della piazza: si individui un nuovo punto che consenta di garantire la sicurezza del personale della banca senza coprire le vetrine dei negozi».
Juna Goti
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