Meteo
In centro si contano i danni
La furia del vento manda in frantumi anche alcune vetrate della sinagoga
LIVORNO. Tegole cadute sui marciapiedi, pali della segnaletica abbattuti, vetri delle finestre in frantumi e persiane volate a terra.
E poi ancora auto danneggiate, scooter a terra, tende e strutture all’aperto dei negozi distrutte. È solo una parte del conto dei danni causati dalle violente trombe d’aria che si sono abbattute su Livorno ieri mattina: si sono scatenate tra le 7 e le 8.30, di pari passo con il temporale che nel frattempo mandava in tilt i semafori e causava l’allagamento di strade e sottopassi.
Si è trattato in realtà di due trombe marine: il doppio fenomeno atmosferico si è originato al largo. Di solito in casi come questi i tornado finiscono per esaurirsi in mare ma ieri, a causa di condizioni meteo favorevoli (come la temperatura calda a ridosso del centro urbano) sono riusciti a farsi largo in città. L’ultima volta era capitato nel 2007: in quell’occasione a subire danni furono alcuni stabilimenti balneari.
Stavolta le trombe d’aria hanno colpito il centro. Per fortuna nonostante i gravi danni che hanno rimediato palazzi, attività commerciali e veicoli parcheggiati in strada, non risultano persone rimaste ferite a causa di un evento che dal Comune definiscono «del tutto inatteso, visto che era stato annunciato solo un “livello di vigilanza”».
Le due trombe d’aria si sono abbattute una in zona Buontalenti e l’altra nell’area degli scali Cialdini e scali Manzoni. In numerose vie del centro sono stati danneggiati i cornicioni dei palazzi e sono state divelte le persiane degli appartamenti. Senza contare le centinaia di vasi di piante e fiori caduti a terra dai terrazzi.
Le prime richieste di aiuto a vigili del fuoco e protezione civile del Comune sono arrivate dai residenti di via Maggi, dove moltissime tegole sono state divelte dai tetti degli edifici e sono cadute sui marciapiedi, ma anche sulla carreggiata e sulle auto. La strada è stata chiusa al traffico fino a quando non si sono concluse le operazioni di messa in sicurezza dei cornicioni, grazie anche all’intervento dei vigili urbani.
I problemi più gravi si sono verificati in piazza Benamozegh: qui la tromba d’aria ha causato il distacco di parti di intonaco dalle case, oltre al danneggiamento di tegole (e di parte della copertura delle scuole Vespucci). Anche la Sinagoga ha rimediato ingenti danni: le vetrate sono andate in frantumi, con i vetri caduti all’interno sulle panche, e in altre parti della struttura, che per fortuna in quel momento non ospitava fedeli. Spazzata via la capanna allestita poco distante, dove ieri la comunità ebraica avrebbe dovuto pranzare in occasione della festa delle capanne.
Un’altra strada sulla quale si è abbattuta con forza una delle trombe d’aria è stata via Magenta: numerosi tendoni delle attività commerciali sono stati distrutti, così come è capitato ai gazebi e ad altre strutture esterne dei negozi in largo Duomo e via Grande.
Le chiamate ai vigili del fuoco e alla protezione civile sono proseguite nelle ore seguenti, a mano a mano che i residenti del centro si sono svegliati rendendosi conto di quanto accaduto e segnalando numerosi danni o situazioni di pericolo. Sono stati eseguiti moltissi interventi di “microprotezione civile”, vale a dire operazioni laddove si sono verificate cadute di tegole o di vasi, di rami di alberi, di pali della segnaletica e quant’altro.
Grande lavoro anche per le squadre Aamps: gli operatori ecologici hanno rimosso buona parte del materiale caduto in strada. Più problematica la situazione in due tratti di via Di Franco e largo Rosselli: qui, a seguito della caduta di alcune parti di tettoie o comignoli in amianto (ridotte in frantumi dall’impatto al suolo) è stato necessario contattare una ditta specializzata per la rimozione, ma l’intervento non si terrà prima di oggi. Per questo i tratti di strada fino a stamani sono rimasti chiusi al traffico.
Così come per la giornata di oggi resterà chiusa una parte del Mercato Centrale (quella compresa tra il corridoio centrale e il lato che si affaccia su via del Cardinale): alcuni pannelli della struttura, pur essendo in plexiglass, sono apparsi pericolosamente ricurvi, quindi oggi ci sarà un intervento per la messa in sicurezza di tutte le parti pericolanti.
Fin dalla mattina di ieri per fortuna la situazione climatica si è normalizzata, anche se il maltempo è destinato a ritornare già da domani. Il sindaco ha tenuto a ringraziare le forze della protezione civile, dei vigili del fuoco, della municipale e dei volontari, oltre tutti coloro che fin dalla prima mattina si erano messi all’opera sulle strade per mettere in sicurezza la città.
@carlinigiorgio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
