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Via De Larderel, piano B per la ciclabile
La proposta del gruppo consiliare M5S: percorso bici solo sul lato sud salvaguardando così i 27 posti auto a pagamento
LIVORNO. La pista ciclabile in via De Larderel si farà. Ma non è detto che non si possa trovare una soluzione diversa da quella presentata dall’assessore Giovanni Gordiani sia in commissione consiliare che nel corso di un’intervista al Tirreno. Il progetto originale potrebbe essere soggetto a modifiche che limiterebbero il contraccolpo sui parcheggi, in una strada che storicamente lamenta la mancanza di un numero di posti auto adeguato per abitanti, clienti degli esercizi commerciali e addetti ai lavori del tribunale.
L’apertura alla discussione arriva dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che con una nota sulla propria pagina Facebook ricorda in primis gli spunti di riflessione emersi grazie all’apporto degli stessi consiglieri comunali durante il dibattito in commissione (peraltro, lo studio di una pista ciclabile in via De Larderel era partito con una mozione presentata dai consiglieri grillini Marchetti, Grillotti e Galigani). «Il progetto iniziale - si legge ora sul social network- è solo una bozza, che potrebbe anche essere soggetta a modifiche».
In particolare, gli uffici starebbero studiando la realizzazione di una ciclabile con una conformazione diversa: un percorso bidirezionale solo sul lato sud di via De Larderel (quello dalla parte del tribunale), in modo da dare continuità alla ciclabile di viale Carducci senza costringere chi è in sella alla bici ad attraversare la carreggiata per riprendere il percorso delimitato dalle strisce gialle.
Il progetto iniziale prevede infatti una scissione delle due direzioni di marcia: sul lato nord (opposto al tribunale) verrebbero tolti i 27 stalli blu riservati alla sosta e al loro posto sarebbe ricavata la corsia della ciclabile riservata alle bici che si spostano in direzione mare. L’altra corsia, in direzione stazione, sarebbe invece disegnata sulla strada, dall’altra parte della carreggiata, sotto al marciapiede del tribunale civile.
L’alternativa cui apre adesso il Movimento avrebbe però soprattutto il vantaggio di razionalizzare la sosta lungo la strada per due aspetti diversi: la corsia riservata alle biciclette sul lato sud toglierebbe infatti quella corsia che oggi è «perennemente occupata da auto parcheggiate in regime di divieto di fermata, valido 24 ore su 24»; dall’altro lato, invece, resterebbe consentita la sosta a pagamento, come nella situazione attuale.
Proprio l’aspetto legato ai parcheggi aveva messo sul piede di guerra residenti e commercianti della zona, che nel corso di un’assemblea avvenuta martedì 29 settembre si erano detti contrari ad una pista ciclabile in via De Larderel a causa della perdita dei 27 posti auto. «Il commercio su questa strada - spiegavano nell’occasione i negozianti - vive grazie alle persone che si fermano perché trovano posto: se tolgono i posteggi lungo la strada ci condannano a chiudere».
Il “piano-B” dei 5 Stelle potrebbe permettere di superare questo scoglio salvaguardando i parcheggi sul lato nord. Resta da capire se a quel punto sarebbe utile o meno un’altra modifica allo studio degli uffici: quella di via Del Corona a doppio senso di marcia nel primo tratto, per valorizzare il parcheggio alle spalle del Cisternone (un’ipotesi comunque difficile da realizzare e già vicina all’essere scartata a causa delle ripercussioni negative sulla circolazione in viale Carducci).
Infine, a margine dell’intervento per la ciclabile, resta un altro problema da risolvere: quello dell’attraversamento pedonale in prossimità dell’intersezione con via Mentana: «Serve uno studio approfondito - spiegano i consiglieri pentastellati - per garantire la sicurezza sia dei pedoni che dei ciclisti sull’angolo di una curva cieca già ora pericolosa. Come emerso in commissione sarà posta la massima attenzione per salvaguardare gli interessi generali di tutte le categorie di utenza stradale e dei residenti della zona».
La ciclabile di via De Larderel dovrebbe diventare realtà entro un paio di mesi: così il viale Carducci e la zona stazione saranno finalmente collegata con il centro città. Sarà il primo passo verso il completamento degli anelli mancanti a una Livorno completamente bike friendly, cioè amica delle biciclette, come ama definirla l’assessore Gordiani.
@carlinigiorgio
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