La famiglia di Andrea ringrazia gli amici
LIVORNO. «Andrea era un ragazzo solare. Un uomo che grazie alla sua generosità era capace di farsi ben volere da tutti. E ne abbiamo avuto l’ennesima conferma nel momento più drammatico». A distanza...
LIVORNO. «Andrea era un ragazzo solare. Un uomo che grazie alla sua generosità era capace di farsi ben volere da tutti. E ne abbiamo avuto l’ennesima conferma nel momento più drammatico». A distanza di poco meno di due settimane da quel martedì 22 settembre, quando Andrea Bellandi (impiegato alla Tdt e conosciutissimo in città) è morto in seguito alla malattia, la famiglia mette per un attimo da parte il dolore e trova la forza per ringraziare tutti coloro che, in una situazione così difficile, non hanno fatto mancare il loro apporto. «Ai funerali di Andrea c’erano moltissime persone - spiega lo zio Paolo Fornaciari - E non poteva essere altrimenti, perché mio nipote era amato dagli amici, dai colleghi di lavoro della Tdt e dalle decine di compagni di squadra, ma anche avversari, con cui aveva legato sui campi di calcio. Tutti - prosegue Paolo - sono venuti a testimoniare il loro affetto portando un saluto al babbo Claudio, alla mamma Gina e alla sorella Claudia». E ovviamente a Giulia, la compagna di una vita, sposata il giorno prima di morire, con la quale Andrea aveva avuto un figlio da pochi mesi. «In tanti - spiega Paolo - ci hanno chiesto dove poter fare una donazione, che abbiamo preferito ai fiori». La scelta dei familiari di Andrea è caduta su Emergency (conto corrente postale 28426203 o assegno bancario non trasferibile a “Emergency, via Vida numero 11, 20127 Milano”), o sull’Associazione livornese di solidarietà con il popolo Saharawi (c.c. postale 13283577 o c.c. bancario 31213/93).(g.c.)
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