M5S e opposizioni bocciano il bilancio
«Non lo approviamo senza i conti di Aamps». Così i Pentastellati votano no con le minoranze (solo tre astenuti). Ma Nogarin: «Non è una bocciatura»
LIVORNO. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle (tutti, tranne due astenuti) hanno votato contro, come le forze di opposizione: Pd, Forza Italia, Buongiorno, Città Diversa. E tutti insieme hanno bocciato il bilancio consolidato sperimentale del Comune.
È vero: ieri in municipio non si decidevano schemi chiave come il bilancio di previsione o il rendiconto. Ma è la prima volta che una forza di maggioranza boccia un atto di bilancio della propria giunta (in passato di fronte a una scelta del genere il sindaco sarebbe andato a casa). Quindi il segnale politico non può che essere chiaro e durissimo. Anche se in una giornata nera per la giunta Nogarin – che ha visto scoppiare in Comune anche una protesta del fronte casa – dai banchi dei 5 Stelle hanno provato a dire che la colpa non è dell’amministrazione.
Ad annunciare che il gruppo M5S avrebbe votato contro, nonostante la lunga relazione dell’assessore Gianni Lemmetti, è stato Daniele Esposito: «Sappiamo che il 30 settembre è la scadenza per presentare il documento, che è tecnicamente corretto, ma i sindaci revisori hanno spiegato che se non si approva oggi il Comune non rischia sanzioni». Detto questo «è un dato di fatto che il Movimento non può supportare un atto dove manca un pezzo importante come il bilancio di Aamps. È una mancanza – sottolinea – che non implichiamo assolutamente all’amministrazione comunale o all’assessore Lemmetti, ma è un dato di fatto che a oggi il bilancio dell’azienda non è approvato e non può essere inserito nel consolidato. È più giusto che sia portato alla cittadinanza con tutte le sue partecipate».
Di chi è la colpa se Aamps è senza bilancio? Se non è di chi amministra il Comune, è di chi gestisce Aamps (i cui vertici sono stati scelti dal Comune)? O è tutta di chi c’era prima e dei «problemi di bilancio per partite pregresse», come ricorda Mirko Barbieri mentre invita comunque a «non fare allarmismi sui conti dell’azienda»? Le opposizioni non ci stanno e a turno fanno notare che «se siamo arrivati a oggi senza il bilancio di Aamps, ci sono precise responsabilità politiche e sono di chi da un anno e mezzo governa la città».
Alla fine 20 consiglieri votano tutti contro: si astengono Galigani e La Fauci (M5S), più la presidente super partes Cepparello. La giunta resta in silenzio (ci sono solo Sorgente, Lemmetti e Perullo). Il sindaco non c’è. E in serata commenta così: «Non è una bocciatura, siamo in attesa di avere il bilancio di Aamps per portare l’atto in approvazione completo».
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