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Livorno e Piombino, unione al Mit

Livorno e Piombino, unione al Mit

Domani davanti a Delrio le due Authority firmano un protocollo che anticipa la riforma

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LIVORNO. Livorno e Piombino giocano d'anticipo rispetto alla riforma dei porti e si uniscono in una sinergia che sembra tanto un antipasto dell’accorpamento che avverrà quando il ministro Delrio presenterà il decreto attuativo che rivoluzionerà il sistema portuale italiano. A meno di rinvii dell'ultima ora, domani è in programma a Roma la firma di un protocollo d'intesa tra le due Autorità portuali della nostra provincia, che sancirà ufficialmente l'inizio di un percorso condiviso. A firmarlo saranno da una parte i due commissari Gallanti e Guerrieri, dall’altra il ministro Delrio e il governatore Rossi.

Sulla firma e sui contenuti del protocollo, dalle due Authority non trapelano dettagli, ma un dato importante c’è: il fatto che l’accordo venga siglato al ministero dei trasporti è la certificazione che la riforma dei porti andrà nella direzione conosciuta finora, cioé che l’unione Livorno-Piombino è ormai assodata per quanto non ancora ufficiale.

Resta da capire in che modo questo assaggio di sinergia potrà concretizzarsi. Quando infatti scatterà la fusione delle Authority, strategie e strumenti di programmazione - a partire dal piano regolatore e dal piano operativo triennale - avranno un’unica mente e faranno parte di un disegno comune. Fino a quel momento però - è chiaro - certi meccanismi comuni saranno meno semplici da realizzarsi, seppur all’interno di un disegno più globale di carattere regionale. (g.co.)

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