«Il piano Mariotti non è attuabile»
La giunta vuole ristrutturare viale Alfieri mantenendo i padiglioni
LIVORNO. Il Comune vuole ristrutturare l’ospedale di viale Alfieri, questo ormai è chiaro. Ma quello che ieri pomeriggio sindaco e assessori hanno sottolineato in consiglio è che: 1) la volontà è di mantenere un ospedale a padiglioni; 2) il piano Mariotti non sarà ripreso, almeno non in toto.
Il sindaco ha difeso a più riprese il “modello padiglioni”, citando come esempio il caso Careggi. Così come dai banchi M5S hanno ripetuto il no al modello dell’intensità di cura.
Linea contestata dagli stessi vertici Asl. «L’edilizia ospedaliera – ha dichiarato due giorni fa al Tirreno il commissario Eugenio Porfido – sta andando verso soluzioni diverse, il nostro ospedale è una bella signora che però dimostra tutti i suoi anni...».
Lo stesso giorno anche il presidente del Tribunale dei diritti del malato, Filippo Lamarca, ha chiesto un nuovo ospedale «da realizzare nell’attuale area riprendendo il piano Mariotti oppure guardando all’area ex Pirelli».
Ma ieri l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi ha detto queste parole: «Il piano Mariotti non è attuabile perché il ministero dei Beni culturali ha vincolato con un decreto del 2012 gli edifici dell’ospedale, compresi i padiglioni quarto, quinto e sesto, che non possono essere demoliti. Quindi qualunque progettazione futura non potrà che partire da questa valutazione».
Il piano Mariotti, lo ricordiamo, prevedeva la demolizione dei tre padiglioni, con successiva ricostruzione sulla stessa pianta di tre edifici che, collegati tra loro, sarebbero andati a formare una sorta di monoblocco a intensità di cura.
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