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Livorno

Comune non invitato a Bruxelles per il porto Il botta e risposta tra Nogarin e Rossi

La Darsena Toscana, a fianco della quale nascerà la Darsena Europa
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La Darsena Toscana, a fianco della quale nascerà la Darsena Europa

Livorno, continua la polemica per la mancata partecipazione del Comune. Alla presentazione della Darsena Europa c'era anche Lorenzo Bacci: "Ma nessuno mi ha invitato"

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BRUXELLES. Il botta e risposta tra il sindaco Nogarin e il governatore Rossi prosegue.

L'ennesima diatriba, raccontata dal Tirreno martedì 15 settembre, nasce da una lettera privata datata 10 settembre in cui il sindaco ha contestato al governatore il mancato invito del Comune per la presentazione agli investitori internazionali della Darsena Europa, l'ampliamento a mare che raddoppierà il nostro porto.

Ma "Autorità portuale e Regione Toscana partecipano unicamente in qualità di finanziatori pubblici", ha risposto, in sintesi, Rossi a Nogarin.

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Alle sue spiegazioni il sindaco ha ulteriormente controbattuto: "Le Istituzioni stanno ai “tavoli” non solo e non tanto perché “finanziano” ma, soprattutto, perché svolgono una funzione di rappresentanza e di contemperamento degli interessi pubblici".

Va aggiunto che a Bruxelles, oltre a Rossi e al presidente dell'Authority Gallanti, c'è anche il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci: "Neanch'io - ha detto Bacci al Tirreno - ho ricevuto alcun invito, ma trattandosi di questioni di enorme importanza per lo sviluppo del territorio era un dovere esserci".

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Presenti a Bruxelles anche due consiglieri regionali della maggioranza Mazzeo e Gazzetti del Pd ("Un piano strategico fondamentale per la città e per tutta la Toscana") e due dell'opposizione, tra cui la consigliera M5s Irene Galletti ("Sulla Piattaforma Europa abbiamo ascoltati numeri confusi, si apra un dibattito serio, noi ci siamo").

Ecco di seguito la replica di Rossi alla missiva privata di Nogarin, e la controreplica del sindaco.

Enrico Rossi: "Caro Sindaco, a fronte della tua inviatami in data 10 settembre 2015 ti offro in risposta considerazioni la cui ragionevolezza non faticherai ad individuare.

Come avrai notato il programma non prevede la presenza di alcuna istituzione locale (Comuni e Provincia). L'evento ha infatti lo scopo di presentare la Darsena Europa ad investitori privati eventualmente interessati alla componente di finanza di progetto.

Si tratta infatti di un incontro di natura divulgativa, al fine di dare pubblicità dell'opportunità di investimento, in cui anche Autorità portuale e Regione Toscana partecipano unicamente in qualità di finanziatori pubblici.

Approfitto invece della tua lettera per ribadire il doppio impegno istituzionale e finanziario regionale, di cui ai recenti incontri anche alla presenza del Comune di Livorno (il giorno 07/09/15 presso la presidenza della Regione per l'attuazione del protocollo d'intesa con i Comuni della Provincia per il rilancio e la valorizzazione dell'area costiera livornese, nonché il giorno successivo 08/09/15 presso il Ministero dello sviluppo economico per l'attuazione dell'Accordo di programma nazionale per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese), proprio a dimostrazione della costante attenzione della Regione nei confronti della città di Livorno. Un cordiale saluto".

Filippo Nogarin: "Le Istituzioni stanno ai “tavoli” non solo e non tanto perché “finanziano” ma, soprattutto, perché svolgono una funzione di rappresentanza e di contemperamento degli interessi pubblici”.

Questa la risposta al Governatore della Toscana Enrico Rossi del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, in merito al mancato invito del Comune di Livorno a Bruxelles per la presentazione del progetto della maxi-Darsena nel Porto livornese. Rossi, a seguito delle rimostranze del primo cittadino di Livorno, aveva spiegato al sindaco che non era prevista, nel quartier generale della Regione a Bruxelles, alcuna rappresentanza di Comune e Provincia “perché è una presentazione agli investitori”, e che Regione e Port Authority sono invece in prima linea in veste di principali finanziatori della Darsena Europa.

Questo il testo integrale della replica di Nogarin a Rossi: “Caro Presidente, desidero innanzi tutto ringraziarTi della riposta che, con celerità, hai voluto inviare alla mia nota del 10 settembre ultimo scorso.

Lo spirito che mi aveva animato era quello di rappresentare una situazione di disagio -certamente non personale- verso l’organizzazione di una giornata tanto importante per la città per la quale, però, era stata ritenuta non necessaria la presenza della figura istituzionale che, pro tempore, su mandato dei cittadini, quella Città rappresenta.

La chiave di lettura che Tu proponi mi induce a due, seppur brevi, riflessioni.

La prima. Il porto, come sicuramente ben sai, difficilmente può essere concepito come uno spazio separato dal waterfront e dalla città. Ed un qualsiasi soggetto imprenditoriale interessato ad investire le proprie risorse mai si asterrà dal fare valutazioni che prendano in considerazione anche tali aspetti. Da questo punto di vista, il Sindaco pro tempore avrebbe potuto -per me dovuto- legittimamente rappresentare in quella sede l’idea di sviluppo di città che stiamo, con fatica a fronte di quello che abbiamo ereditato, portando avanti.

La seconda. Se, come Tu sostieni, “Autorità Portuale e Regione Toscana partecipano unicamente in qualità di finanziatori pubblici”, la presenza di un soggetto istituzionale che “non finanzia” avrebbe potuto contribuire ad evitare l’idea -che sono sicuro anche a te non appartenere- di una visione “liberistico mercatale” delle Istituzioni. Le Istituzioni stanno ai “tavoli” non solo e non tanto perché “finanziano” ma, soprattutto, perché svolgono una funzione di rappresentanza e di contemperamento degli interessi pubblici Un cordiale saluto".

 

 

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