Il Tirreno

Livorno

Una bara bianca gettata tra i rifiuti, aperta un'indagine

di Federico Lazzotti
La bara ritrovata lungo il Romito
◗
La bara ritrovata lungo il Romito

Livorno, la scoperta è stata fatta da un bagnante ai cassonetti della spazzatura lungo il Sassocritto. Gli investigatori: portata via da un deposito prima di essere distrutta

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una bara bianca, di quelle che si usano per dare sepoltura ai bambini, abbandonata tra i rifiuti, lungo la strada panoramica del Romito. È questa l'inquietante scoperta fatta martedì primo settembre  da un bagnante che stava andando al mare nella zona del Sassoscritto e anticipata dal giornale La Nazione.

Quando l'uomo si è accorto di quello che aveva davanti agli occhi, ha immediatamente chiamato la polizia e le guardie ambientali che hanno effettuato un primo sopralluogo. Secondo quanto trapela dagli investigatori, la squadra mobile ha già aperto un'indagine per risalire alla provenienza della bara e alla persona che l'ha abbandonata.

Si tratterebbe di un vecchio feretro, che molto probabilmente era conservato in un deposito per essere distrutto. All'interno, infatti non sono state trovate tracce di reperti umani. In ogni caso il coperchio era appoggiato sulla bara che presenta segni di forzatura. Il feretro, dopo essere stato analizzato dalla polizia scientifica, è stata presa in carico dagli addetti dell'Aamps che al termine degli accertamenti si occuperanno di distruggere il rifiuto come sarebbe dovuto accadere prima di essere abbandonato lungo la strada come l'ultimo dei suppellettili.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana