Marra fa ricorso contro la squalifica
LIVORNO. È stato squalificato per tre gare il vogatore che nel corso della premiazione del Palio marinaro alla Terrazza Mascagni aveva criticato, dal palco, l’organizzazione della manifestazione....
LIVORNO. È stato squalificato per tre gare il vogatore che nel corso della premiazione del Palio marinaro alla Terrazza Mascagni aveva criticato, dal palco, l’organizzazione della manifestazione. Alessio Marra, però, nei giorni scorsi ha incontrato il sindaco e l’assessore allo sport, ha chiesto scusa al presidente del Palio marinaro per alcune parole pesanti che aveva usato nei suoi confronti a margine della premiazione e ha presentato formalmente ricorso contro la lunga squalifica che giudica ingiusta («tre gare – sottolinea – significa praticamente saltare un anno»).
Restano, comunque, le critiche rivolte da una parte dei vogatori alla cosiddetta riforma del Palio che ha ridotto da 16 a 8 le cantine, e all’organizzazione delle gare.Proprio Alessio Marra, nel corso dell’incontro a Palazzo Civico, ha consegnato una lettera al sindaco e all’assessore allo sport in cui chiede di cambiare il sistema-Palio e avanza alcune proposte.
La premessa è che «l’edizione 2015 del Palio ha generato non poche perplessità in molti atleti», partendo dal fatto che «la fase preliminare (in altre parole la pubblicità dell’evento, ndr) è stata scadente se non insufficiente rispetto agli standard di qualsiasi manifestazione sportiva in ambito europeo». Il vogatore, dal punto di vista tecnico-organizzativo, punta il dito contro la scelta del piazzale adibito prima del Palio al controllo cartellini e alla consegna delle imbarcazioni («mancava ad esempio l’acqua, non c’era niente per ripararsi dal sole, e vale anche per i ragazzi del Minipalio»).
Nella lista delle richieste c’è quella di «pubblicare ogni sei mesi, in modo dettagliato, il bilancio e le spese sostenute nel rispetto della trasparenza, dei presidenti delle sezioni nautiche e dei vogatori».
Curiosità: tra le altre cose, suggerisce anche di «bandire un concorso per la riqualificazione del comitato, magari favorendo gli studenti impegnati nel settore sportivo e turistico e che hanno bisogno di fare tirocinio, con l’affiancamento di un tutor proveniente dal mondo del Palio».
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