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I 600 posti di viale Carducci diventeranno a pagamento
Livorno, rivoluzione da piazza Dante al Cisternone, ma i residenti parcheggeranno gratis. Col doppio senso di marcia in via degli Avvalorati si perderanno 10 posti
LIVORNO. I parcheggi lungo il viale Carducci diventeranno tutti blu. Chi lascerà l’auto dalla rotatoria di piazza Dante fino al Cisternone dovrà dunque inserire la monetina nel parchimetro ed esibire il ticket sul cruscotto. Faranno eccezione i residenti, che saranno dotati di un contrassegno ad hoc e potranno posteggiare gratuitamente anche di giorno negli stalli a pagamento.
E’ la novità principale del capitolo sui parcheggi del nuovo piano del traffico che l’assessore Gordiani presenterà a breve al consiglio comunale e alla giunta.
Si tratta di circa 600 posti, così suddivisi: 205 sul lato Gimnasium, 32 sul lato Parterre, 160 sul controviale di Maurys e 200 tra la Cassa di Risparmi e il Monte dei Paschi.
Compensazioni a Tirrenica Mobilità. L’idea nasce da una necessità e da una filosofia. La necessità, che Gordiani non dice ma che è logica, è legata alle compensazioni che l’amministrazione comunale dovrà dare a Tirrenica Mobilità, la cooperativa che l’anno scorso ha rilevato da Copisa la gestione dei parcheggi a pagamento. Dopo la cancellazione dei posti blu di piazza del municipio (già avvenuta) e dopo quella che avverrà nel 2016 con la nascita della ciclabile in via Grande, Tirrenica Mobilità si ritroverà con oltre cento di posti blu in meno che dovranno essere recuperati da qualche altra parte. Dove? Sul viale Carducci.
Un nuovo parcheggio al di là della stazione. La filosofia invece è legata ai concetti base della mobilità sostenibile, dunque razionalizzazione della sosta, uso dei parcheggi di scambio e di conseguenza del mezzo pubblico e delle due ruote. Gordiani lo spiega bene: «Oggi in troppi lasciano l’auto sul viale Carducci per andare a lavoro in centro, che è a due passi o comunque ben raggiungibile con l’autobus. E’ un sistema che deve essere incentivato ma attraverso i parcheggi scambiatori all’esterno della cinta cittadina. Per questo serve un grande parcheggio scambiatore al di là della stazione, che tenga lontano il traffico dal centro, fermandolo prima del cavalcavia. Da lì, attraverso i mezzi pubblici, ma anche il bike-sharing e il car-sharing elettrico a impatto zero, si potrà arrivare al centro».
Cambiano i prezzi dei parcheggi. L’obiettivo insomma è disincentivare l’utilizzo dell’auto per entrare in città, mettendo a pagamento i parcheggi oggi liberi. A questo proposito è in corso una mappatura che dividerà il centro in una serie di cerchi concentrici. Ad ogni fascia corrisponderanno costi diversi: più uno lascerà l’auto vicina al Buontalenti, più pagherà. «Cambieranno i prezzi, ma non tutti al rialzo - spiega Gordiani -. La tariffa base potrebbe essere 30 centesimi di euro all’ora. Partendo da lì più ci si avvicinerà alla Ztl, più il costo salirà. Vogliamo che il livornese o chi viene in città sia incentivato a cambiare il mezzo di trasporto, magari con un biglietto integrato che permetta di lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori e poi salire in bus e arrivare a destinazione». Gordiani non nasconde che «la scarsa propensione all’utilizzo del trasporto pubblico sia causato dalla sua incapacità di essere competitivo in termini di tempo rispetto al mezzo privato».
«D’altra parte - riflette - la rete di trasporto pubblico dal 1987 è rimasta quasi intatta». E’ qui la vera sfida che lancia l’assessore al traffico: «Rendere attrattivo il mezzo pubblico al punto da convincere chi usa l’auto a lasciarla fuori città e salire sul bus».
Parcheggi scambiatori cercansi... L’amministrazione sta lavorando per individuare nuovi spazi lungo la circonvallazione cittadina (Sauro, Boccaccio, Petrarca, Alfieri, Nievo, Mastacchi) da usare come parcheggi scambiatori. «Ai due estremi ci sono già. Uno, quello alla pinetina di viale della Libertà, andrà rilanciato - ricorda Gordiani - l’altro è quello alla stazione marittima». Un altro potrebbe essere al di là della stazione. Ma altri ne serviranno.
Cinque posti in meno in via degli Avvalorati. La questione parcheggi tuttavia non si limita alle zone di scambio. Ci sono almeno altre due partite importanti, entrambe in centro. La prima è quella di via degli Avvalorati. Con il doppio senso di marcia, cosa succederà? Gordiani rassicura i residenti: «Si perderanno tra i cinque e i dieci posti - giura -. Verrà infatti tolta la modalità a lisca di pesce, ma su quel lato si continuerà a parcheggiare in parallelo».
Non cambiano i parcheggi sugli scali. L’altro tema è quello legato alla mini-circonvallazione che dal nautico porterà a piazza della Repubblica, passando sugli scali Manzoni e scali Olandesi, attraverso piazza Cavour (e in direzione opposta dagli scali Saffi e D’Azeglio). «Lì i parcheggi non cambieranno di una virgola - dice Gordiani -. Già oggi la circolazione del traffico scorre senza particolari difficoltà con i parcheggi posizionati su entrambi i lati di ogni scalo. Non vedo perché dovremmo cambiare».
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