Meteo
Tensioni allo sfratto sul viale della Libertà
Un imponente schieramento di forze dell’ordine e tensioni hanno accompagnato la vicenda di una famiglia sul viale della Libertà
LIVORNO. Un imponente schieramento di forze dell’ordine e tensioni hanno accompagnato lo sfratto di una famiglia sul viale della Libertà. «La famiglia Colombo – hanno fatto sapere dal sindacato Asia – ha resistito fino all'ultimo ma non è bastato. A mezzogiorno Francesco e suo figlio sono stati accompagnati fuori dall'appartamento». «Il sindacato Asia e il comitato diritto all'abitare – sottolineano – hanno fatto tutto il possibile per scongiurare l'ennesimo abuso ma purtroppo, questa volta, non è bastata neanche la presenza numerosa di iscritti, simpatizzanti e residenti del quartiere: un'altra famiglia in difficoltà ha perso la casa e si trova praticamente per strada senza alcuna soluzione».
Dal fronte di lotta per la casa individuano come «primi responsabili»: «il sistema giuridico» che «permette che un qualsiasi personaggio possa acquistare all'asta a prezzi irrisori immobili di persone in difficoltà»; «la prefettura che ha rifiutato di concedere la graduazione richiesta dalla stessa commissione territoriale di contrasto al disagio abitativo»; «la nostra amministrazione comunale, principalmente l'assessore alla casa, che in momenti come questo non è presente per garantire il minimo di tutela. Sono stati gli uffici tecnici comunali a prendersi la responsabilità di garantire solo 4 giorni di albergazione. Con 40 sfratti nelle prossime settimane, se non ci sarà un intervento concreto la situazione sfuggirà di mano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
